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Benevento – “C’è chiaramente una strategia criminale in atto nel settore rifiuti della Campania. Siamo in guerra». Così il ministro per l’Ambiente Sergio Costa sull’ennesimo incendio che ieri mattina ha messo in crisi lo Stir di Casalduni, in provincia di Benevento. 

E’ il terzo rogo a Casalduni, a partire dall’agosto del 2018. Il secondo era stato a ferragosto del 2019, e il fuoco è divampato nello stesso capannone per il trattamento dei rifiuti che bruciò la scorsa estate. L’allarme è arrivato poco prima dell’una di notte alla centrale operativa dei vigili del fuoco di Benevento che sono arrivati immediatamente sul posto, insieme ai carabinieri che hanno avviato le indagini. Due autobotti hanno domato le fiamme nel giro di qualche ora. Pochi giorni prima, esattamente il 17 ottobre, era toccato a quello di Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano. 

Costa ebbe parole dure già all’indomani del rogo di Santa Maria, – come riporta Repubblica.it – ora conferma: “Contro attacchi simili servono gli sforzi di tutti. Chiedo un’attenzione straordinaria ed emergenziale sul ciclo dei rifiuti campano. Perché questi incendi non sono un caso. È il momento di investigare, perché dietro si intuisce chiaramente che esiste una regia criminale”