Tempo di lettura: 3 minuti

Benevento – “Per sorridere, basta dire Falanghina“. Questa battuta pronunciata da Floriano Panza, sindaco capofila di Sannio Falanghina – Città Europea del Vino 2019,  nel corso della premiazione della XVIII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino (International Wine City Challenge 2019), ha fatto da simpatica cornice alla manifestazione promossa dalla Associazione Città del Vino presso la Rocca dei Rettori di Benevento che ha premiato le eccellenze del vino italiane e i territori che li producono.

Folla delle grandi occasioni presso la sede della Provincia, per un evento che si è rivelato anche come un momento di incontro tra le professionalità, le competenze, le capacità, le esperienze dei produttori di vino di tutto il Paese. Una giornata che ha visto tra l’altro rinsaldare la capacità del vino italiano di presentarsi sui mercati internazionali come un prodotto di sicuro affidamento e di forte penetrazione. L’Associazione Città italiane del Vino, che riunisce ben 800 centri sparsi per la Penisola, ha voluto istituite una Sezione Speciale del proprio annuale Premio anche per la Falanghina, in omaggio al prestigioso riconoscimento europeo per il Sannio decretato da Recevin e questo ha consentito ai nostri produttori di confrontarsi con le migliori Scuole del vino italiane. Il concorso enologico delle Città del Vino ha una caratteristica esclusiva: i premi sono destinati all’azienda vitivinicola e al sindaco del relativo Comune, a confermare ancora una volta il forte legame che esiste tra vino e territorio. Il concorso itinerante, nato nel 2000, si propone di valorizzare ogni anno una diversa destinazione enoturistica.

Il presidente di Città del Vino Floriano Zambon ha sottolineato: “Il nostro patrimonio enologico è immenso. Questo concorso dimostra che la nostra qualità dei vini è veramente importante”.

Presente il presidente Antonio Di Maria che ha sottolineato il momento di grande importanza che vive il Sannio potendo ospitare cosi tante regioni: “Questo è il percorso giusto, è la strada giusta. Occorre considerare il valore che l’agricoltura nel suo complesso ha per il territorio: si tratta di un comparto fondamentale e che assume un rilievo formidabile per la manutenzione del territorio e del paesaggio specialmente nelle aree interne: in tale contesto il vigneto non è solo occasione di produzione di qualità, ma è anche un tassello ineludibile per la cura e la tutela dell’ambiente e del paesaggio. Insomma, la giornata promossa dall’Associazione Città del Vino è stata un ulteriore tassello per la valorizzazione delle nostre produzioni locali sannite che anche gli sponsor locali, e cioé: il Sannio Consorzio Tutela Vini, con i suoi 400 Soci, e la Nuova Fornarina di Santa Croce del Sannio con suoi cibi ed il suo “Amaro delle erbe”, rigorosamente tipici e tradizionali della cultura enograstronomica dell’Alto Tammaro, hanno esaltato con il gradimento particolare di tutti gli ospiti intervenuti”. “.

Per il Comune di Benevento presente il consigliere Giovanni Zanone: “Questo è un punto di partenza. Valorizziamo le eccellenze”

Il Sannio si aggiudica due Gran Medaglie d’Oro e 24 Medaglie d’Oro per la produzione di vini rossi, bianchi e spumanti con denominazione Dop e Igp. Torrecuso, Castelvenere, ma anche San Lorenzello ad aver ottenuto le Gran Medaglie d’Oro. Gli altri territori sono Guardia Sanframondi (quattro ori), Paupisi, Paduli e Solopaca (1 oro a testa).

Per gli argenti speciali “Sannio Falanghina Città europea del vino 2019” ci sono anche Benevento, Paduli, Dugenta e Vitulano.