Tempo di lettura: 2 minuti

Crotone – Le parole di Filippo Inzaghi al termine della gara di Serie A che ha visto il Benevento giocare sul campo del Crotone. L’allenatore piacentino ha commentato la prestazione dei giallorossi, scesi in campo allo “Scida” per affrontare la formazione di Giovanni Stroppa. Questi i temi affrontati dal tecnico della Strega dopo la sfida con i calabresi.

SconfittaUna partita difficile da commentare ma dobbiamo prenderci le nostre responsabilità. Quando fai diciassette tiri a tre e prendi quattro gol, era già successo con Sassuolo e Milan, c’è qualcosa che mi risulta difficile commentare. Probabilmente dobbiamo tornare con i piedi per terra se qualcuno si era montato la testa

Post partitaNon ho l’abitudine di parlare a fine partita, voglio rivederla. Quando mi danno i numeri divento pazzo, diciassette tiri e il portiere avversario sempre migliore in campo contro di noi. Dobbiamo essere più cattivi e sfruttare le occasioni, non puoi fare un solo gol con una carambola. Torniamo sulla Terra tutti se ci eravamo montati la testa, questa è la serie A.

SpogliatoioI ragazzi sanno che sono arrabbiato, mi conoscono bene. Devo essere lucido perché non va lasciato quanto fatto fino ad ora. Quando prendi quattro gol significa che non hai passato la metà campo e il tuo portiere ha fatto sette, otto miracoli. Oggi invece non è andata così e si fa fatica a commentare la sconfitta. Prima ci davano tutti per retrocessi e poi tutti in Europa, non dobbiamo fare l’errore di andare dietro alle chiacchiere. Dobbiamo fare mea culpa e pensare subito al Torino.

MercatoEder? In questo momento ci pensa la società, abbiamo un direttore bravissimo che sa benissimo quello che ci siamo detti. Io penso a una squadra che mi ha regalato tante gioie, oggi non è possibile un risultato del genere dopo la nostra prestazione. Rimbocchiamoci le maniche e pensiamo alla prossima partita, abbiamo ancora otto punti di vantaggio sulla zona calda ma dobbiamo rimanere con le antenne dritte altrimenti finiremo per essere invischiati.

Inter-Juventus Penso che la Juventus resti la favorita ma l’Inter ha il dovere di crederci dopo l’uscita dalla Champions. Poi c’è il fattore covid che incide, noi facciamo tamponi in continuazione e chi avrà meno stop per questo motivo avrà un vantaggio. Ho visto chi ha perso il Milan stamattina, a noi era capitato in settimana con Schiattarella