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Benevento – In Italia, la compravendita di animali da allevamento è ancora gestita secondo tecniche tradizionali, tramite la figura dell’intermediario, che fa aumentare costi e tempo.
Questo problema si presenta ancora tutt’oggi a tutti gli allevatori, e l’idea nasce perché nel complesso scolastico ci sono ragazzi figli di proprietari di aziende agricole i quali si trovano a combattere tale problematica. Il progetto Farm Animal Trade vuole rimuovere tale figura di intermediazione tramite una piattaforma in cui privati e aziende agricole possono inserire annunci dei capi da vendere per poi essere visualizzati da un pubblico su larga scala nazionale.

Il punto di forza di questa startup è la garanzia che ogni animale in vendita sia assolutamente sano e tracciabile. In che modo? All’inserimento dell’annuncio viene richiesto informazioni specifiche riguardanti la locazione e l’identificativo dell’animale e anche certificati sanitari della stalla di appartenenza. Inoltre, mettendo in diretto contatto venditore e compratore si riducono tempi e costi.

Questa è un’idea molto valida perché innanzitutto innovativa ma sopratutto fin da subito ha riscontrato un ottimale guadagno economico e un forte sostegno da parte di associazioni del settore a livello nazionale. Per questo motivo la mini impresa ideata e creata dai ragazzi dell’Istituto Tecnico Industriale “G.B. Bosco Lucarelli” di Benevento è vincitrice della fase regionale “JA Impresa in Azione”, e ora i ragazzi si terranno a partecipare alla fase Nazionale che si terrà a Milano il prossimo 3 e 4 giugno. Impresa in Azione è il più diffuso programma di educazione imprenditoriale nelle scuole superiori e i ragazzi che ne prendono parte curano la gestione, dal concept di un’idea al suo lancio sul mercato.

Ecco gli studenti premiati: Matteo De Ieso, Manuel Sorrentino, Nicolapio Gagliarde, Federico Luongo, Alessio Marotta, Raffaele Coppola, Daniele Coletta, Alessandro D’Onofrio, Marcello Chiusolo, Costantino Frattasi, Palmiro Forni.