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Torino – Finalmente il Benevento! Un acuto che mancava dal 6 gennaio e che acuto. I giallorossi espugnano lo Stadium battendo la Juventus e conquistando tre punti importantissimi nella corsa salvezza. Una prestazione gagliarda da parte della Strega che si ritrova nel giorno più importante. Non basta Cristiano Ronaldo a Pirlo, il portoghese questa volta è in campo a dispetto dell’andata ma il risultato per i bianconeri è addirittura peggiore. Un successo storico per il Benevento che si rilancia alla grande nella corsa per la permanenza in serie A. Una vittoria che renderà più dolce la sosta e che permetterà ai sanniti di preparare nel migliore dei modi lo scontro diretto con il Parma.  

La partitaPirlo si gioca tutti gli assi dall’inizio, schierando una formazione a trazione anteriore. Bernardeschi, causa defezioni, fa addirittura il terzino sinistro. Si copre Inzaghi che torna al 3-5-2, lanciando dall’inizio il tandem offensivo GaichLapadula

Le premesse sembrano dare ragione a Pirlo, il destro di Ronaldo di poco a lato spaventa subito il Benevento. Con il passare dei minuti, però, i giallorossi iniziano a occupare bene il campo, tenendo la Vecchia Signora lontana dalla porta di Montipò. Solo un errore di Tuia per poco non costa caro, Danilo non ne approfitta. Sul ribaltamento di fronte il difensore scuola Lazio prova a riscattarsi, colpo di testa alto su punizione di Viola. Tutt’altro che remissiva la Strega, vicina al vantaggio a metà tempo: traversone di Hetemaj, Lapadula e Ionita mancano l’appuntamento con il gol del vantaggio. La replica bianconera non tarda ad arrivare, Morata si mette in proprio e, saltato Tuia, impegna Montipò con un rasoterra di sinistro. Un brivido lo regala l’arbitro Abisso, punendo con il rigore un presunto fallo di mano di Foulon in area. Ci pensa il var a correggere la decisione del direttore di gara, trasformando il penalty in angolo. Dalla bandierina la Juventus ha due occasioni con De Ligt e Morata ma all’intervallo si arriva a reti inviolate.

La ripresa si apre senza cambi e seguendo lo stesso copione del primo tempo. Il Benevento non corre pericoli, spaventato solo da un destro largo di molto di Kulusevski. La Juventus non trova spazi, iniziando ad esporsi alle ripartenze avversarie che i giallorossi non sfruttano a dovere. Serve una giocata, prova a trovarla senza esito Ronaldo: controllo e girata dal limite, palla sul fondo. Un contropiede rischia di costar caro al Benevento. Ripartenza veloce dei bianconeri, verticalizzazione di Kulusevski per Chiesa, la deviazione di Barba viene deviata in angolo da Montipò. Scampato il pericolo, il Benevento si ritrova in vantaggio allo Stadium. Clamoroso errore di Arthur, palla orizzontale del brasiliano intercettata da Gaich, l’argentino elude il ritorno di Danilo e di destro fredda Szczesny. Sotto nel punteggio, la Juventus si getta in avanti a testa bassa. Ronaldo vince un rimpallo e si presenta a al cospetto di Montipò, bravo il portiere ad alzare oltre la traversa il sinistro del portoghese. Subito dopo non serve l’intervento del portiere, la bella rovesciata di Ronaldo termina sul fondo. Il numero 7 bianconero è l’uomo più pericoloso, a un passo dal novantesimo ha due buone occasioni, in entrambi i casi trova sulla sua strada un grande Montipò. Un muro che sbarra la strada alla Vecchia Signora, permettendo al Benevento di regalarsi una giornata storica.

Juventus-Benevento 0-1

Reti: 24’st Gaich

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, Bernardeschi; Kulusevski, Arthur (28’st Bentancur), Rabiot (28’st McKennie), Chiesa; Morata, Cristiano Ronaldo. A disp.: Pinsoglio, Buffon, Chiellini, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Fagioli. All.: Andrea Pirlo

Benevento (3-5-2): Montipò; Tuia, Barba, Caldirola; Improta, Ionita, Viola, Hetemaj (37’st Dabo), Foulon (28’st Tello); Gaich (37’st Di Serio), Lapadula (28’st Caprari). A disp.: Manfredini, Lucatelli, Insigne, Moncini, Sau, Pastina. All.: Filippo Inzaghi

Arbitro: Rosario Abisso di Palermo

Assistenti: Alessandro Giallatini di Roma 2 e Alessandro Lo Cicero di Brescia

IV uomo: Antonio Giua di Olbia

Var (A/Var): Luca Banti di Livorno (Mauro Vivenzi di Brescia)

Ammoniti: Bernardeschi, Bentancur della Juventus, Tuia, Barba, Tello del Benevento

Note – Recupero: 2’pt, 4’st