Tempo di lettura: 2 minuti

San Leucio del Sannio (Bn) – È difficile trovare una spiegazione a certi gesti, specialmente quando si tratta di animali. Da secoli il cane è considerato il miglior amico dell’uomo, troppo spesso, però, tradito da quest’ultimo. A San Leucio del Sannio, un cane, Torroncino si chiamava, è stato avvelenato e lasciato morire da solo.

A denunciare l’episodio sui social è stato un giovane insieme alla moglie che scrivono: “Torroncino, il cane di mio cognato e mia cognata è stato avvelenato perché ritenuto da molti vicini pericoloso!!! Guardate, ammirate la sua pericolosità e la bava bianca di rabbia che gli esce dalla bocca. Io che l’ho conosciuto varie volte in questi anni, mai e dico mai l’ho visto aggressivo e violento verso gli altri! MAI!“.

Torroncino era un cane buono e innocuo, – ha raccontato il proprietario ad Anteprima24essendo un trovatello, gli piaceva stare in giro nei pressi di casa, in realtà era il cane di mio nonno perchè fu lui ad accudirlo quando si presentò alla porta. Da quando è morto il nonno nel 2018 – prosegue il racconto – il cane ogni giorno andava a fargli visita sulla sua tomba, e vi posso garantire che non dava fastidio a nessuno, non  rincorreva le macchine, non aggrediva le persone che passeggiavano. Non capisco come qualcuno abbia avuto il coraggio di fare ciò. Non so se sporgeremo denuncia – conclude – ma questo gesto ci ha lasciato delusi“.