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Il monito di Libera: “Quello di Contrada Olivola diventi un bene sociale”

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Benevento – L’associazione Libera Benevento, con il referente  Michele Martino, questo pomeriggio ha organizzato una tappa del Festival dell’Impegno Civile proprio dinanzi al cementificio ex Ciotta, nella zona industriale di contrada Olivola. L’iniziativa aveva scatenato polemiche furenti per la rinuncia del Comune di Benevento ad utilizzare il medesimo bene come sede operativa dell’Asia. Poi la retromarcia della Giunta guidata da Clemente Mastella e le dichiarazioni del vice sindaco Maria Carmela Serluca che non lasciavano dubbi e spazio ad altre interpretazioni.

Libera ha rilanciato l’idea dell’utilizzo del bene, con l’iniziativa dal tema “Siamo in ritardo ma siamo ancora in tempo”. Dopo alcune settimane di silenzio, Libera è tornata all’attacco. Presente  questo pomeriggio anche il Procuratore capo Aldo Policastro e lo stesso sindaco Clemente Mastella.

Martino ha sottolineato: “Facciamo la nostra parte. Tutti dobbiamo essere uniti: istituzioni e società. Da bene confiscato, diventi un bene comune con il riutilizzo sociale o istituzionale. Allora potremo dire che il sacrificio sarà servito a qualcosa“.

Il primo cittadino Mastella ha dato segnale di una piccola apertura: “Voglio sottolineare la mia vicinanza. Il recupero va fatto sul piano sociale, umano e non in forma di resa“.

Il Procuratore Policastro, infine, ha esortato: “Le istituzioni hanno il dovere di dare delle risposte. Ciascuno deve interrogarsi sui beni confiscati. Non può essere lasciato in abbandono, diventi  una battaglia comune“.

 

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