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Benevento –  La linea ferroviaria che collega Benevento a Napoli è interrotta a causa di un movimento franoso che si è verificato nel territorio di San Martino Valle Caudina. Alberi che si affacciano sui binari, siepi che nascondono la segnaletica, tratti di rete ferroviaria così fatiscenti che hanno obbligato la chiusura della tratta. Per sopperire, le Ferrovie dello Stato hanno organizzato un servizio di pullman sostitutivi.

Ecco la nota dell’EAV:  “Com’è noto, a seguito di una frana verificatasi nella tratta S.Martino valle Caudina/Tufara della linea ferroviaria Cancello/Benevento, dal giorno 9 Febbraio u.s. la circolazione treni da S.Martino V.C. a Benevento, per motivi non dipendenti da Eav, è sospesa e sostituita con autobus. Al momento il movimento franoso è ancora in atto e sono in corso le indagini geologiche per la caratterizzazione del fenomeno e l’individuazione degli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’area”.

Intanto, in merito ai disagi causati dalla tratta ferroviaria, i pendolari sono furiosi e denunciano a gran voce questo disservizio:

“Una linea ormai trascurata con una manutenzione precaria. Se un tratto non viene adeguatamente controllato e chiaro che si verificano crolli e frane. Sopratutto alla tratta San Martino-Benevento dove un movimento franoso ha bloccato il passaggio dei treni nel territorio di San Martino Valle Caudina. Questo ha costretto l’azienda a provvedere a sostituire i treni con i pullman. Inoltre si registrano, con sempre più frequenza, riduzione delle corse, ritardi, treni fatiscenti, pioggia dal tetto dei vagoni, mancanza di posti a sedere con il moltiplicarsi dei casi in cui l’utenza è obbligata ad aspettare la coincidenza e, quindi, a cambiare treno. Ma ciò che per molti è inspiegabile sono i termini lunghissimi che ci vorranno per risolvere il problema. I passeggeri sono preoccupati del fatto che non sono state fatte comunicazioni in merito alla data della risoluzione del problema, e saranno costretti a provvedere a un mezzo di emergenza per raggiungere la propria destinazione, senza sapere fino a quando. Intanto i politici fanno solo annunci propagandistici senza impegnarsi fattivamente alla risoluzione del problema, abbandonando completamente i pendolari della provincia di Benevento”.