Home Benevento Lopez svela tre titolari nel Cagliari e l’obiettivo: “Serve solo vincere”

Lopez svela tre titolari nel Cagliari e l’obiettivo: “Serve solo vincere”

Cagliari head coach Diego Luis Lopez during the Italian Serie A soccer match SS Lazio vs Cagliari Calcio at Olimpico Stadium in Rome, 22 October 2017. ANSA/CLAUDIO PERI
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Cagliari – Diego Lopez ha parlato questo pomeriggio in conferenza stampa. Il tecnico del Cagliari, subentrato a Rastelli, andrà a caccia del primo successo contro il Benevento dopo l’esordio con sconfitta maturato all’Olimpico di Roma con la Lazio.

Momento – «So che in questo calcio non c’è tempo per pensare troppo, ho provato a concentrarmi sui concetti principali per superare il momento frenetico. E’ sempre meglio avere più tempo a disposizione ma dobbiamo farci trovare pronti».

Avversario – «Il Benevento ha cambiato tecnico, ma secondo me la carica in più l’abbiamo noi. A Roma c’eravamo, al di là del risultato abbiamo sempre cercato la porta avversaria e dobbiamo continuare a farlo. Siamo carichi e motivati. Dobbiamo vincere al di là del fatto che veniamo da diverse sconfitte o che il Benevento abbia zero punti in classifica. Il calendario ci impone il successo e voglia ottenerlo».

Assetto – «Il modulo con tre difensori? Possiamo giocare così sia in casa che fuori, bisogna interpretare bene il modulo: andiamo avanti con questo. Contro la Lazio abbiamo preso un gol su punizione, quello lo prendi con la linea a tre o a quattro allo stesso modo. Il gol di Farias era arrivato al momento giusto, bisogna avere fiducia e conquistare le cose piano piano».

Tifosi  «Vorrei vedere il pubblico sostenerci massicciamente come è sempre stato, domani sono sicuro che ci daranno una grande mano e devono vedere in noi la stessa grinta e determinazione. Dobbiamo contagiare la gente scendendo in campo con la stessa grinta di Roma, questo ci darà fiducia».

Squadra – «Ho giocatori che individualmente possono guidare gli altri ma io penso alla squadra e preferisco non fare nomi. Il gruppo è forte, lo vedi soprattutto quando affronti squadre blasonate. Domani bisognerà vedere come si presenterà il Benevento, noi abbiamo una nostra idea su cosa farà De Zerbi. Pensiamo a noi stessi, a quello che possiamo dare sul campo con compattezza, equilibrio e corsa».

Convocati – «Rafael è in gruppo, Deiola ha ancora un problema al piede e non è convocato. C’è invece Melchiorri, il quale deve fare un altro percorso ma è importante che sia in gruppo. Fuori anche Cossu e Cragno. Van der Wiel? Deve migliorare fisicamente, secondo me non deve lavorare a parte ma con la squadra e fare ancora più degli altri. Dobbiamo portarlo a un livello ottimale perchè abbiamo bisogno di calciatori del genere».

Scelte – «È una settimana particolare, la gara con la Lazio era la prima e ho fatto le mie scelte per provare a ottenere il massimo. Ogni giocatore ha qualità diverse, scelgo quelli che possono fare più male all’avversario. A gara in corso Joao Pedro ha fatto la mezzala e Barella il regista, non è un’esclusione per Cigarini. Tutti sono importanti, vanno inseriti quando li vedi al meglio. La scelta di Sau e Farias a Roma rientra nello stesso discorso, ho puntato sulla velocità sapendo di poter contare su Pavoletti a partita in corso. Dossena deve lavorare, giocare e faticare sul campo. Non tutti i calciatori impiegano lo stesso tempo, dovremo essere bravi a portare tutti al top».

Obiettivo – «Non mi interessa chi ha più da perdere fra noi e Benevento, penso a quello che abbiamo da guadagnare e alla prestazione da fare. In casa dobbiamo vincere a prescindere, dovremo essere ordinati e fare una partita aggressiva sia in fase di non possesso che di possesso. Giochiamo in casa, dovremo far girare il pallone velocemente perché quello sarà fondamentale. Vogliamo regalare una grande gioia ai nostri tifosi».

Formazione– «La formazione non la dico, domani c’è la rifinitura prima della partita. Tre partite in una settimana portano a qualche cambio, penso a uno per reparto ma ho le idee chiare in merito. Quando uno cerca di fare le cose al meglio per la squadra è necessario valutare volta per volta quali siano le scelte migliori. Romagna? Può fare il centrale ma anche giocare a sinistra. Miangue e Faragò sono entrati domenica, mi sono sembrati pronti».

Stadio – «È strano giocare in uno stadio provvisorio ma è anche bello come la Sardegna Arena. Guardando il vecchio stadio si sogna già il nuovo».

Titolari – «Tre nomi per domani? Rafael, Ceppitelli e Sau».