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Benevento – Voce profonda e graffiante, capelli blu, look sanremese con minigonna e stivaletti ed inesauribile energia. Loredana Bertè, con una modernità sconvolgente, infiamma piazza Castello – una delle tappe del suo ‘Libertè Summer Tour’ – in occasione della quarta serata di ‘Benevento Città Spettacolo’. 

Da “Maledetto Luna Park” con il quale ha dato il via al concerto a “Il mare d’inverno” per poi passare al singolo con cui l’artista ha calcato il palco dell’Ariston, “Che cosa vuoi da me”. Ai brani più recenti contenuti nel disco Libertè, si sono affiancati i suoi intramontabili cavalli di battaglia da “Non sono una signora” a “E… la luna bussò”. Presente virtualmente sul palco anche la sorella Mia Martini, con una splendida canzone dal titolo “Luna”, a lei dedicata. 

Grinta da vendere e attitudine alla provocazione, la Bertè sembra non aver tradito le aspettative del pubblico un po’ più maturo, rivolte alle canzoni ‘evergreen’ che hanno segnato i soggettivi ricordi di tanti ma soprattutto hanno fatto la storia della musica italiana. Applausi e consensi, dunque, per la regina del rock italiano che, al termine dello spettacolo, ha ringraziato con un inchino insieme alla sua band e un bacio sonoro al microfono. “Siete strepitosi e io esisto grazie a voi”, un concerto di quelli da incorniciare.