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Benevento – Paralume in testa con una bocca disegnata, tuta bianca e glitter. Si presenta così il duo ‘Luci Da Labbra‘ composto da due song writer umbri che, al momento, nascondono il volto mantenendo l’anonimato e aleggiando nel mistero. “Vogliamo innanzitutto che l’attenzione si focalizzi sulla nostra musica e poi…forse vogliamo giocare a piombare dal nulla come due extraterrestri nel mondo della musica indie. Forse volevamo nasconderci da qualcosa o qualcuno o forse una scelta del tutto artistica”, hanno dichiarato i due artisti ad Anteprima24.

“La cosa più bella è che qualsiasi fosse il motivo, adulti e bambini ci guardano incantati nei live e questo ci ripaga da ogni primitiva motivazione”. Ed è proprio così: hanno fatto il loro debutto su Spotify lo scorso giugno e hanno già attirato l’interesse di tante persone, raggiungendo migliaia di ascolti in poco tempo. Le ‘Luci Da Labbra’ hanno catturato anche la nostra attenzione, in particolare con la canzone ’19mq (Benevento)’, e così abbiamo avuto occasione di parlare un po’ con loro, della loro musica e dei loro progetti futuri. 

  • ‘Luci Da Labbra’, come mai questo nome d’arte? 

Abbiamo visto la scritta errata in un negozio cinese a Milano e ci ha ispirato. L’errore diventa un valore aggiunto, capita di rado, ma quando avviene, succedono alchimie come questa. 

  • Perché la scelta di inserire la città di Benevento nel vostro singolo? 

La scelta di Benevento è tutta da ricercare in un gesto sportivo. Era il dicembre del 2017 e le Luci da Labbra non esistevano ancora. Stavamo lavorando nella nostra bottega musicale ma come ogni domenica, si teneva la radio accesa e si ascoltavano le partite da bravi super-tifosi del nostro A.C. Perugia. Sentiamo che irrompe il cronista che chiede la linea da Milano affannato ed emozionato: “Gli dicono di andare avanti i compagni e tutta la panchina, riceve l’ordine dai compagni di andare avanti…”. Non capivamo cosa stesse succedendo. Poi il gesto! Alberto Brignoli, portiere del Benevento, ha pareggiato all’ultimo secondo la partita!

Questa impresa del portiere e del Benevento Calcio potrebbe rappresentare la metafora della nostra vita. E’ stato così che la rima di “me ne pento” è diventata “Benevento” nel racconto di una struggente storia d’amore che, il caso ha voluto, fosse avvenuta proprio a Milano! Il video è in lavorazione e… ci saranno delle sorprese.

  • Che legame avete con il capoluogo sannita? 

Questa estate ci siamo spostati su diverse città per fare promozione con la nostra minuscola etichetta 3menda Dischi in giro per Festival. Alcune città le abbiamo attraversate di passaggio senza poterle osservare e Benevento purtroppo è una di queste. Ci siamo così riproposti di andarci in uno dei nei nostri prossimi concerti. 

  •  Cosa significa ‘19mq’, o meglio cosa rappresentano i 19mq? 

19 mq è un monolocale a Milano dove si è consumata la storia d’amore del brano.  Rappresenta simbolicamente la cubatura di un appartamento mentale nel quale quasi tutti,  una volta nella vita, si ritrovano a vivere. 

  • Cosa vi stimola creativamente? 

… le mozzarelle di bufala 

  • Oggi grazie alle tante piattaforme musicali tutti hanno la possibilità di farsi conoscere, ma qual è l’ingrediente fondamentale per emergere? 

Ce ne sono tanti, ma come avviene nella gastronomia, la semplicità dei sapori e la qualità degli ingredienti fanno la differenza. Quando scopri qualcosa di buono ti rimane nella memoria più o meno come avviene per una canzone. Ti può piacere o non piacere ma riconosci comunque una buona fattura. 

  • Che obiettivo vi ponete? Dove vi immaginate tra qualche anno? 

Stiamo andando avanti in maniera costante e disillusa. Senza troppi entusiasmi ma lavorando seriamente ogni giorno senza obiettivi che non siano chiudere le nostre canzoni.  La nostra etichetta penserà a programmare tutto nel migliore dei modi. Possiamo solo anticiparvi che presto ci sarà un regalo esclusivo per tutti voi.