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Benevento – “A Benevento sto benissimo. La scorsa è stata una stagione particolare, è stato un anno per carburare“, parole di Christian Maggio. Il terzino giallorosso, al rientro dopo il turno di squalifica, è intervenuto questa mattina alla trasmissione ‘Il Bar dello Sport‘, in onda sulle frequenze di Radio CRC e condotta da Diego Maradona Jr e Antonio Esposito. “Abbiamo un allenatore molto esperto che ogni giorno, ci da delle idee molto chiare“, ha proseguito, “è difficile dimenticare dieci anni di Napoli, la mia famiglia è tutt’ora lì. Sono molto legato alla città, non solo come giocatore ma anche a livello umano“.

Nonostante l’addio, il laterale in forza alla Strega continua a seguire le vicende azzurre: “Ieri ho visto molto bene il Napoli, c’era la voglia di portare a casa un risultato importante contro un avversario non facile. Insigne negli ultimi quattro anni ha avuto una crescita esponenziale. E’ chiaro che, diventando capitano, deve capire l’importanza che ha per la città. Lui ora rappresenta Napoli. E’ un giocatore istintivo, gli va reso atto il fatto di chiedere scusa. E’ cresciuto moltissimo anche sotto il profilo umano“.

Crescita che sta avendo anche Di Lorenzo, l’erede all’ombra del Vesuvio: “I ragazzi di oggi hanno una marcia in più, sono spregiudicati e non hanno paura di niente.  Di Lorenzo ha la fortuna di avere un grandissimo allenatore e grandissimi giocatori che lo mettono nella condizione di far bene. Ha la giusta serenità, sta facendo bene“.

Tra i tanti compagni salutati al momento della scadenza del contratto ci sono anche Mertens e Callejon. I due attaccanti continuano a fare le fortune del Napoli, nonostante vivano situazioni particolari a causa dei rispettivi contratti in scadenza. “Hanno una certa età, sono esperti, decideranno loro quale sarà la scelta migliore per la loro carriera. Vederli fuori dal Napoli mi rattristerebbe, ma ognuno deve guardare ai propri interessi“, conclude Maggio, “per un difensore, avere alle spalle un portiere di qualità come Meret significa tantissimo, dà sicurezza. Per una linea difensiva avere un portiere del genere aiuta molto. Meret ha la fortuna di essere giovane e ha un grande margine di miglioramento. Continuando così può tranquillamente diventare uno dei portieri più importanti in Europa”.