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La svolta a settembre. E’ questa la rassicurazione ottenuta ieri da Luca Paglia e Luigi Scarinzi, i due emissari del gruppo degli ‘scontenti’, consiglieri comunali di maggioranza preoccupati per la situazione di stallo che pervade diversi settori della macchina comunale. Paglia e Scarinzi si sono confrontati ieri pomeriggio con il sindaco Clemente Mastella. I due consiglieri hanno sciorinato l’elenco delle rimostranze, ponendo l’attenzione su diverse problematiche ancora in attesa di risoluzione e sulla necessità di condividere di più e meglio i processi decisionali. Chiaro il messaggio: non ci sono ammutinamenti in atto ma solo la ferma volontà di determinare un cambio di passo nell’azione amministrativa di palazzo Mosti. E per fare questo, probabilmente, qualcosa pur bisognerà modificare. Il sindaco, da parte sua, ha ascoltato e preso nota. La disponibilità ad apportare delle correzioni, anche intervenendo sulla composizione della giunta, c’è. Ma occorrerà pazientare ancora. Sarà settembre il mese del “redde rationem”. E questo perché entro la fine di luglio, intorno al 22, il Consiglio dovrà approvare il riequilibrio di bilancio: smuovere le acque oggi sarebbe troppo rischioso. Meglio lasciar correre agosto, attendere che cali il sipario su Città Spettacolo, per poi riassestare una macchina chiamata, tra l’altro, a reggere gli urti delle imminenti elezioni regionali. Una stretta di mano e l’incontro è finito, con Paglia e Scarinzi che subito dopo hanno aggiornato gli altri consiglieri – Marcellino Aversano, Angelo Feleppa, Vincenzo Sguera – dell’esito della riunione. Per Scarinzi, per la verità, gli impegni sono proseguiti. Da capogruppo di Forza Italia, si è confrontato con i suoi per fare il punto della situazione. Presente anche il commissario provinciale Domenico Mauro, la delegazione berlusconiana al Comune capoluogo pure si è ritrovata intorno alla necessità di chiudere al più presto alcune partite, a cominciare da quella sui dehors. E ancora, Forza Italia vuole fare chiarezza sulla tematica “commercio”. Urge definire una volta e per tutte i confini delle deleghe esercitate dall’azzurra Anna Orlando (Sviluppo Economico e Sostegno alle imprese) e da Oberdan Picucci (Commercio). Non è da escludere un incontro “tra le parti” già nei prossimi giorni. Da segnalare, infine, che in segno di dissenso Nanni Russo ha lasciato il gruppo a riunione in corso.