Maltrattamenti e minacce di morte: l’incubo di una donna abruzzese tormentata da un beneventano

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Da anni maltrattava la moglie con offese, schiaffi e la minacciava di stare zitta altrimenti sarebbe stata nuovamente picchiata. Violenze verbali e fisiche, lividi, ferite, escoriazioni, minacce di morte e tradimenti. È il trattamento riservato a una donna aquilana e al figlio minore, da parte del padre ed ex compagno, un uomo residente nel Beneventano. Comportamenti durati anni che la donna è riuscita a denunciare solo il mese scorso.

Per la gravità dei fatti è stato allertato anche il Centro Antiviolenze dell’Aquila e la Questura di L’Aquila, che ha messo a disposizione della donna e del suo bambino, una struttura protetta. La storia tra i due era cominciata circa otto anni fa, quando la donna aveva deciso di trasferirsi in un piccolo paese vicino a Benevento per seguire il compagno. Negli anni la situazione è precipitata. L’uomo è giunto all’apice della violenza, con minacce di morte rivolte nei confronti dell’allora compagna e madre di suo figlio e frasi del tipo: “Ti tolgo di mezzo”. Avvenimento denunciato il mese scorso dalla donna, spaventata per la sua incolumità e per quella del bambino. Il bimbo, a seguito della recente udienza del 21 agosto tenutasi al Tribunale di Benevento, è stato affidato alla mamma nella residenza di L’Aquila.

Sull’uomo, invece, pende un procedimento penale per maltrattamenti e lesioni, un provvedimento di ammonimento emesso dal Questore di Benevento, un provvedimento di revoca del porto d’armi e ritiro delle armi, nonché la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna, prossimo alla notifica.