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Benevento – Un faro nel buio di un periodo delicato. La mamma è sempre la mamma e Fabio Caserta sa quanto può essere importante il sostegno più bello nei momenti più duri. Quando le cose non vanno per il verso giusto, ha confidato l’allenatore del Benevento in conferenza stampa, gli basta alzare la cornetta per trovare conforto. “Le ho detto che avevo bisogno di lei, ancora una volta. E ora lei è qui con me a sostenermi. Era sugli spalti, mi ha dato tanta forza”, ha dichiarato dopo la sfida vinta con la Reggina suscitando un pizzico di stupore. 

In realtà mamma Maria è stata sempre un fattore per Caserta, che aveva chiesto di assisterlo moralmente anche in alcune fasi delle sue esperienze a Castellammare di Stabia e Perugia. In Umbria, nel corso della volata promozione dello scorso anno, fu sua ospite: “La tengo qui ancora per un po’ perché da quando è con me abbiamo sempre vinto”, disse dopo il successo sulla Triestina. “E’ una mamma, una nonna, un’amica”, concluse.

E oggi ha ripetuto più o meno gli stessi concetti: “Quando le cose vanno male per noi sono in pochi a pensare alla sofferenza che provano i nostri parenti”, ha proseguito l’allenatore originario proprio della provincia di Reggio Calabria (Melito Porto San Salvo ndr.) e grande tifoso della Reggina, oggi sconfitta sul campo. “Quando una mamma, una fidanzata o una moglie vedono la persona a cui tengono soffrire per qualcosa che non va, soffrono tanto anche loro. Si sentono impotenti soffrendo insieme alla persona cara, così anche lei non riusciva a stare lontano da me né io da lei in questi giorni. La dedica è tutta per lei”.