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Benevento – Botta e risposta al veleno tra Carlo Calenda, leader di Azione, e il sindaco di Benevento Clemente Mastella

Stamane Calenda, dal proprio profilo facebook, aveva raccontato di una telefonata di Mastella: “Una roba tipo tu appoggi Conte e il Pd appoggia te a Roma’”. Calenda aveva poi aggiunto: “Ho riflettuto un giorno sul rendere pubblica una telefonata privata. E tuttavia considero questa offerta un insulto personale e un dato politico rilevante per capire il quadro di degrado in cui versiamo. Ps. Non ho motivo di pensare che il PD fosse a conoscenza di quanto detto”.

La replica di Mastella non si è fatta attendere, e i toni utilizzati non sono certo da meno: “Sei una persona di uno squallore umano incredibile. Ti ho telefonato per chiederti cosa facevi e mi hai detto che eri contro Renzi. Allora sei per il Pd? No, mi hai risposto: ‘il Pd mi dovra’ scegliere per forza come candidato sindaco. Poi hai aggiunto: ‘ne parlo’. Quanto a me, non ho alcuna titolarità per parlare a nome del Pd. Sei rimasto quello che conoscevo all’epoca del Cis di Nola, che era il referente per le segnalazioni. Ruolo modesto, perché sei moralmente modesto”, conclude Mastella, “in risposta al Pariolino Calenda”.