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Benevento – “Hanno fatto una squadra contro di me e contro il popolo di Benevento, un’arca di Noè illogicamente immorale dove si sono ritrovate la destra e l’estrema sinistra; persone che fanno mercato sulla carità; feudalisti e feudatari che hanno incarnato per anni le vicende urbanistiche della nostra città. Insieme a questi, realizzando una compagine molto articolata e molto particolare, Pd e Cinque Stelle sono stati irrilevanti. La squadra che si è ritrovata contro di me e contro il popolo di Benevento: allenatore Letta, in difesa i quattro dei cinque stelle che saranno spazzati via alle prossime elezioni, De Caro che è stato muto, silente e carsico come succede in certe culture particolari, Perifano centravanti che non riesce a fare gol, 25 anni fa perse contro Viespoli e stavolta contro di me. Al tempo stesso, al fianco degli undici, c’erano Zarro, Mazzoni, Viespoli, Moretti, Pepe, Principe. Tutta una squadra che abbiamo messo da parte. E’ stata una campagna elettorale che mai si era verificata in vita mia, per il tono, per gli atteggiamenti e la crudeltà. Il tutto condito con la presenza di una loggia che la gente ha sconfitto. Ringrazio le contrade e le periferie della città, dove ci sono i più umili e da parte mia ci sarà la massima solidarietà, faremo belle cose insieme nei prossimi cinque anni. Mi dispiace che Letta sia venuto qua a condire tutto questo, mi dispiace per i rapporti umani e per le cose che mi aveva detto quando era venuto a Benevento nelle vesti di professore a Parigi. Bene così, sono contento“. Clemente Mastella ha commentato così la vittoria al ballottaggio contro Diego Luigi Perifano. L’ex guardasigilli è stato rieletto sindaco di Benevento e rimarrà in carica per i prossimi cinque anni.