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Benevento – Ospite della trasmissione di Rete 4, “Stasera Italia”, Clemente Mastella è stato chiamato – insieme a Roberto Formigoni – a fornire una valutazione dei profili di Matteo Salvini e Luigi Di Maio, ormai prossimi alla sottoscrizione dell’accordo per un nuovo contratto di governo. Il sindaco di Benevento è stato duro con entrambi, definendo il candidato premier pentastellato “un giovane nato già vecchio” e il leader del carroccio colui che “potrebbe ammazzare il centrodestra”.

Incalzato dalle domande di Giuseppe Brindisi, Mastella non ha lesinato critiche: “Di Maio ha la lingua biforcuta e si contraddice spesso pur esprimendosi in maniera disinvolta”, ha esordito il numero uno di Palazzo Mosti. “Il suo modo di fare è da terza repubblica, e io preferivo la prima o la seconda. Basti pensare allo streaming che i 5 Stelle imponevano tassativamente a Bersani. Ecco, ora mi chiedo che fine abbia fatto quella trasparenza visto che oggi loro fanno tutto in maniera catacombale. E poi nel saggio che hanno prodotto per il nuovo governo è sparita la parola Sud, mi preme ricordarglielo visto che i 5 Stelle sono stati il partito del Mezzogiorno”. 

Meno forti i toni nei confronti di Salvini che però potrebbe “macchiarsi” di un delitto nei confronti del centrodestra: “Salvini ha dimostrato più capacità di quelle che tanti gli attribuivano. Se lui dovesse realizzare l’intesa con l’altro populista, Di Maio, mi sembra evidente che morirebbe il centrodestra. Per composizione ideologica e politica il centrodestra è una cosa diversa da ciò che pensa lui”. 

In mattinata il primo cittadino di Benevento ha rincarato la dose attraverso il suo profilo Facebook: “Incredibile, nel programma del nuovo Governo non c’è mai la parola Sud. Si poteva capire che il Sud non interessasse la Lega Nord ma che i 5 Stelle, che hanno avuto milioni di voti dal Sud e sono nel Sud il primo partito, si vergognino di mettere la parola Sud nel programma di Governo è davvero una tristezza ed una… schifezza politica”.