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Benevento – Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta di Adriana Marro, coordinatrice cittadina dell’Associazione Radici Benevento, rivolta al Sindaco di Benevento, Clemente Mastella, in merito all’arrivo del Presidente Mattarella. 

Pregiatissimo,
Giorno 28 c.m. è prevista nella nostra città la visita del Capo dello Stato, un evento eccezionale che da Beneventani ci onora ed inorgoglisce. La città tutta è pronta ad accoglierlo, come ha sempre fatto in altre occasioni che hanno visto capi dello Stato giungere a Benevento, con il suo straordinario e caloroso affetto ma, e questo ma ci rattrista, questa volta, forse, non sarà consentito ai giovani della città di poter essere presenti e poter domani dire: c’ero anch’io. Non sarà, forse, loro possibile in quanto, sembra, non vi sia nessuna disposizione che riguardi la chiusura delle scuole, il che non consente neppure ai genitori di accompagnare i loro bambini. Questa opportunità, al momento, sembra consentita solo ad alcuni alunni di scuole elementari, medie e superiori, quali “Federico Torre”, “Nicola Sala”, “Rummo” e “Giannone” che avranno, invece, l’onore di conoscere e presenziare agli appuntamenti.
Spinti dall’amore patrio o anche semplicemente dalla curiosità,molti studenti sarebbero costretti a marinare la scuola pur di lasciarsi andare ad un loro apprezzabile desiderio: quello di accogliere e plaudire alla visita del Presidente Sergio Mattarella a Benevento.
Ed è per questo che le chiediamo di valutare la possibilità di chiudere le scuole e consentire che i giovani possano essere presenti. Si immagini l’impatto mediatico che avrebbe l’evento. Nell’era dei selfie,centinaia di migliaia,tra amici e parenti lontani, avrebbero la possibilità di condividere con loro questa opportunità, anche di notorietà, della città di Benevento.
Non ci dilunghiamo oltre in frasi e parole di circostanza, certi che lei saprà cogliere tutti i lati positivi del nostra proposta e richiesta, ovvero di voler valutare la possibilità, a fronte di quanto innanzi indicato, di emettere una Ordinanza atta ad autorizzare la chiusura delle scuole cittadine nella giornata di martedì 28 gennaio per consentire a tutti e non solo a pochi eletti di sentirsi parte viva ed attiva di una città che accoglie con entusiasmo e caloroso affetto un Presidente della Repubblica, un Capo dello Stato Italiano. In attesa di un positivo riscontro ci è gradito cogliere l’occasione per porgere distinti saluti”.