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Benevento – Cosimo Gentile, ingegnere sannita, in occasione della cerimonia di inaugurazione del 27esimo anno accademico dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, ha presentato il progetto scientifico di un arto robotico al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Progetto promosso dall’ INAIL e UCBM per restituire ai pazienti amputati sensazioni tattili propriocettive simili a quelle dell’arto naturale. Responsabile UCBM è la Dottoressa Loredana Zollo, docente ordinario e di origine beneventana. Cosimo Gentile è uno dei dottorandi che ha preso parte al progetto, occupandosi dello sviluppo del controllo della mano, dell’integrazione dei sottosistemi, dell’analisi dei dati per la realizzazione dell’articolo scientifico pubblicato su Science Robotics.

Sensibilia è il nome del progetto. L’ingegnere Gentile ha spiegato al Presidente Mattarella come una normale protesi permette un controllo senza però avere la restituzione di una sensazione dovuta all’interazione con l’oggetto afferrato. Di conseguenza, sia ha un abbandono dell’uso della protesi in quanto viene vista come un oggetto e non percepita come parte propria.  Restituendo quali tatto e, per la prima volta lo scivolamento, il soggetto percepisce la protesi come parte propria ed è in grado di eseguire compiti complessi anche restando isolato a livello visivo e acustico. Le sensazioni vengono istituite attraverso elettrodi intraneurali  su cui viaggia il segnale letto dai sensori di forza posti sui polpastrelli della mano codificato per essere compreso dal sistema nervoso.