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Un sospiro di sollievo, la prima giornata è andata per i maturandi sanniti 2024. Ogni paura è stata spazzata via al momento dell’apertura delle buste. Quello è stato il momento nel quale ogni studente ha avuto di fronte il percorso da affrontare. Un percorso di cinque anni che si è compresso in questa prima prova, quella del tema.

Dai classici Ungaretti e Pirandello, passando per i testi argomentativi delle proposte B, fino a chiudere con le riflessioni su argomentazioni di attualità sui testi di Rita Levi Montalcini e Caminito.

Una libertà di scelta che ha dato possibilità ai ragazzi di potersi esprimere secondo i loro pensieri e nel rispetto dell’autore.

Qualcuno è rimasto sorpreso, altri si aspettavano potessero uscire argomentazioni del genere. Nel toto-traccia molto spesso si becca l’autore o il tema, al netto di qualche proposta che può sempre andare al di là delle aspettative.

Il cammino è solo all’inizio, domani è già tempo di rimettere la penna sul foglio con la tanto temuta seconda prova, quella di indirizzo. Ma intanto, resta quella grande e unica sensazione di essere alla chiusura di un cerchio lungo cinque anni.