Tempo di lettura: 2 minuti

Benevento – Malgrado avvertisse sintomi da Covid-19 un medico di base stava proseguendo la sua attività in due studi del Beneventano, a Telese Terme e Paupisi. E’ intervenuta la procura del capoluogo sannita, prima ordinando un test sierologico e poi ponendo sotto sequestro i due studi e denunciando il professionista, di 60 anni, per epidemia colposa.

Dopo le prime indagini svolte dai carabinieri, la Procura di Benevento ha disposto che il medico si sottoponesse a un test sierologico urgente che ha confermato la probabile positività al Covid dell’uomo.

Da qui la successiva misura del sequestro cautelativo degli studi, sulla quale dovrà ora pronunciarsi il gip. Ora il medico è in quarantena nella sua abitazione: la Asl ha invitato i pazienti che lo abbiano incontrato negli ultimi giorni a sottoporsi a tampone.

Al momento non possiamo rilasciare dichiarazioni perché non abbiamo ancora avuto accesso agli atti né il mio assistito è stato ascoltato“. Così risponde l’avvocato Marcello D’Auria, legale del medico indagato dalla Procura della Repubblica di Benevento per il reato di epidemia colposa in quanto avrebbe continuato ad esercitare la professione nonostante avesse sintomi di positività al Covid.

La nota dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Benevento

Come Ordine dei Medici e degli Odontoiatri – dichiara il presidente Giovanni Pietro Ianniellonon abbiamo informazioni dirette sulla vicenda. Quale Ente sussidiario dello Stato, confermiamo la nostra più ampia disponibilità a collaborare con la Magistratura e l’ASL, pronti ad intervenire, laddove fosse accertata una condotta contraria al nostro Codice Deontologico, che pone al primo posto la salvaguardia del diritto alla salute della persona”.