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Benevento – Un tocco dolce per scavalcare Leali e spalancare le ali. L’ultimo gol di Gabriele Moncini in campionato è distante oltre un anno. Lo segnò proprio al Del Duca di Ascoli nell’ultima giornata del campionato di serie B 2019/20, concluso in piena estate a causa della pandemia.

Era il 31 luglio, la Strega già da tempo promossa si impose 4-2 sui bianconeri che riuscirono a salvarsi solo per risultati favorevoli dagli altri campi (da qui il malcontento del patron Pulcinelli). Il poker confezionato da Moncini su assist di Schiattarella mise in ghiaccio la vittoria e permise ai giallorossi di raggiungere quota 86 punti chiudendo un cammino da record. 

L’ultimo mese ha regalato all’attaccante di Pistoia gioie e dolori. Protagonista assoluto del match di coppa Italia con la Spal (un autogol e il gol vittoria su calcio di rigore), non è riuscito a incidere da subentrato né al debutto con l’Alessandria né nella trasferta di Parma, sul cui esito ha pesato un suo errore nel finale quando il punteggio era ancora fermo sullo zero a zero. Fabio Caserta gli ha dato la chance di una maglia da titolare nell’ultima sfida con il Lecce, ma neanche in quel caso ha brillato uscendo dal campo poco prima dell’ora di gioco senza lasciare tracce di sé. 

Già insidiato da Sau, con il rientro di Lapadula per Moncini ci sarà da sudare per una maglia e un aumento di minutaggio. Unico per caratteristiche tra gli uomini a disposizione di Fabio Caserta, l’ex Spal rischia di essere chiuso da una concorrenza sempre più folta completata dal giovane Di Serio, in crescita per tecnica e personalità.

Lo scorso anno furono infortuni di varia natura a ostacolare una consacrazione che tarda ad arrivare, ma anche quest’anno, nonostante il ritorno in B e in assenza di sussulti, ci sarà parecchio da sgomitare. Tornare ad Ascoli, dove ha fatto centro per l’ultima volta in un match da tre punti, potrebbe valere una rinascita. Chissà.