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Benevento –  Il Festival delle Due Sicilie, un viaggio culturale ed enogastronomico già partito da Napoli arriva a Benevento. Appuntamento per i prossimi 31 maggio, 1, 2 e 3 giugno in centro storico: la manifestazione, infatti, coinvolgerà piazza Roma, via Pupillo e via Traiano. L’iniziativa è un occasione per valorizzare il Regno delle Due Sicilie, oltre che favorire iniziative a carattere commerciale, artigianale e culinario con particolare esaltazione della ‘cucina borbonica’, quella delle terre meridionali e delle produzioni tipiche locali. A presentare la manifestazione, l’organizzatrice Alessia Marino, l’assessore alla Cultura Oberdan Picucci e l’assessore al Commercio e Attività Produttive, Luigi Ambrosone.

Nella terra dei Sanniti e dei Longobardi arrivano dunque i borboni con l’esposizione di abiti dell’epoca e una sfilata per le strade della città. Spettacoli musicali a carattere folkloristico con il coinvolgimento di associazioni culturali locali. Tra i protagonisti le tradizioni del Sud: tammurriate, tarantelle, pizziche, musica popolare napoletana e canti corali. L’associazione culturale I Lazzari di Davide Brandi regalerà dei momenti di vera napoletanità con lezioni di lingua Napulitana e con la rappresentazione teatrale di ” ‘O surdato ‘e Gaeta” di Ferdinando Russo con Angelantonio Aversana

A farla da padrone sarà in particolare modo il cibo con sua maestà la pizza, da gustare in tutti i modi possibili, secondo l’antica tradizione partenopea e il classico cuoppo napoletano con i sapori del Golfo: alici, polipetti, baccalà e tante altre bontà.

Lo scopo è quello di poter far considerare attrattiva Benevento attraverso questo bel progetto che rappresenta una parte della storia importantissima per il Sud”. Queste le parole dell’assessore Ambrosone a margine della presentazione del Festival. “Voglio ricordare – ha proseguito Ambrosone che è a costo zero. Non investiamo un centesimo e in più ricaveremo gli importi dal suolo pubblico dagli stand gastronomici. Veicoleremo i prodotti del Sud che per 800 anni hanno rappresentato momenti bellissimi e floridi”.