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San Lorenzo Maggiore (Bn) – Una celebrazione suggestiva, diversa da quelle a cui siamo abituati ad assistere. Il vicesindaco di San Lorenzo Maggiore, Lorenzo Ruggiero, nella giornata di domenica ha unito in matrimonio due immigrati 21enni la cui storia è da raccontare. Augustin Mendy e Joy Nkechi Akpouwq, rispettivamente senegalese e nigeriana, si sono conosciuti in Libia e si sono innamorati. Insieme hanno raggiunto l’Italia nel 2017 a bordo di uno dei tanti barconi saliti agli onori delle cronache, completando una traversata lunga e faticosa. 

Una volta sbarcati a Siculiana Marina, in provincia di Agrigento, sono stati però separati. Joy era incinta ma non lo sapeva. Quando lo ha scoperto, il suo Augustin era già stato trasferito in un centro di accoglienza di Rimini mentre a lei era stata affidata la destinazione sannita del Cas di San Lorenzo Maggiore. Dopo il ricongiungimento autorizzato dalla Prefettura di Benevento, anche Augustin è stato ospitato nella struttura laurentina e ieri i due sono convolati a nozze. In questo modo Augustin ha potuto finalmente riconoscere anche la piccola Clarissa, bimba di due anni che fino a ieri ha portato in dote il cognome della mamma. 

Un momento splendido, reso possibile dal lavoro encomiabile svolto dai membri del Cas di San Lorenzo Maggiore, un esempio di accoglienza e integrazione. La macchina organizzativa ha visto la partecipazione delle scrupolose operatrici Assunta Antinora, Luisa Gambuti e Maria Scaramuzzo; della dottoressa Rosa Pengue, addetta all’anagrafe del Comune, che si è messa in contatto con le ambasciate; dalla traduttrice Nunzia Pezzillo e dall’avvocato Lorenzo Antinora che si è interessato al corretto svolgimento dell’iter procedurale. A loro i due novelli sposi devono il ringraziamento più sentito per un momento che ha cambiato per sempre le proprie vite.