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A Napoli come a Benevento. Si andasse davvero a elezioni anticipate al comune capoluogo, l’obiettivo di Clemente Mastella è chiaro: proporre per palazzo Mosti la coalizione che il centrodestra schiererà per palazzo Santa Lucia. Certo, accanto ai simboli di partito non mancherebbero le tradizionali liste civiche, ma dal punto di vista prettamente politica l’ex Guardasigilli non ammette contraddizioni tra i due livelli territoriali. E qualcosa, nei giorni scorsi, si è già mosso. Siglata nell’incontro con Domenico De Siano e Luigi Cesaro la ‘pax’ interna a Forza Italia, Mastella ha riallacciato – proficuamente – i rapporti con Fratelli d’Italia. Resta invece complicato il dialogo con la Lega di Salvini, considerato che da via Torretta, dove ha sede il Carroccio sannita, non arriva alcun segnale di disgelo nei confronti del sindaco. Telefoni muti. Un problema non di poco conto che si proverà ad affrontare proprio nei tavoli regionali.

Intanto, però, negli ambienti vicini a Mastella si lavora anche a una sorta di ‘patto di non belligeranza’ con le altre personalità in procinto di presentare per le Regionali liste autonome in sostegno di Caldoro. E’ il caso, ad esempio, di Francesco Pionati e della sua ‘Alleanza di Centro’. Negli ultimi giorni, in città, erano rimbalzate voci di un avvicinamento in corso tra l’ex giornalista Rai e ‘Cittadini Protagonisti’, la formazione politica promossa da Mosé Principe e, di fatto, protagonista della crisi in via Annunziata. A quanto pare, però, lo stesso Pionati nelle ultime ore avrebbe rassicurato gli ambienti ‘mastelliani’, garantendo che, in caso di voto per palazzo Mosti, non arriverebbe alcun tipo di sostegno a candidati o liste ostili all’attuale sindaco. Insomma, fosse anche per arrivare alla pace, Mastella prepara la guerra.