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Benevento – Completato da pochi minuti, dal medico legale Lamberto Pianese, l’esame autoptico sul corpo di Vincenzo Iannella, l’operaio 57enne di Paupisi, deceduto 5 giorni fa in un tragico incidente sul lavoro presso un cantiere edile in Via Filippo Tedesco, nel centro di Torrecuso. L’uomo si è ritrovato sepolto sotto cumuli di terra (LEGGI QUI).

In attesa di consultare gli atti che potrebbero far luce sull’accaduto, il dottor Pianese dall’autopsia ha rilevato la causa del decesso che è avvenuto per: “asfissia dovuta all’infortunio da sommersione”.

L’immobilizzazione del torace con la conseguente mancanza d’aria è così stata fatale per il povero 57enne. Una morte terribile che ha lasciato senza parole le comunità di Paupisi e Torrecuso. Ora, il medico legale avrà 30 giorni per consegnare la relazione al PM Maria Colucci che, insieme ai carabinieri che indagano sull’accaduto, ha notificato, come atto dovuto, sei avvisi di indagine per l’ipotesi di concorso in omicidio colposo al sindaco di Torrecuso, Angelino Iannella, al funzionario Gerardo Rillo, ai proprietari del mezzo utilizzato per lo scavo, Giuseppe e Luigi Zotti, e ai titolari dell’impresa incaricata dei lavori, Robertino Peca e Nina Cerulo.

Ad assistere all’autopsia, condotta dal dottor Pianese, il consulente della parte offesa dottor Fernando Panarese e la dottoressa Teresa Suero per uno degli indagati.