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Benevento – Un Benevento meraviglioso chiude l’anno nel modo migliore battendo l’Ascoli al Vigorito. Di seguito le pagelle dei giallorossi: 

Montipò 6,5: Un paio di cose niente male sullo zero a zero, quando è bravo a dire no ad Ardemagni su colpo di testa ravvicinato. La ripresa è ordinaria amministrazione.

Antei 6,5: Inzaghi sceglie lui per il ruolo di terzino destro, la fiducia è pienamente ricambiata. Dà sicurezza e sfiora anche il gol prima di uscire per infortunio. (22’st Maggio 6,5: Entra con autorità e sfodera un servizio a 5 stelle per Coda che sfiora il gol nell’occasione)

Tuia 7,5: Gara da giocatore completo qual è. Secondo gol consecutivo, terzo in campionato. E se sotto porta si riscopre killer spietato, nel suo ruolo è maniacale. Anticipi e chiusure come se piovesse, preciso in fase di impostazione.

Caldirola 6,5: Il senso della posizione e il tempismo non mancano mai. Unica pecca l’ammonizione della ripresa per fallo su Ardemagni, ma tutto sommato è un compromesso accettabile. 

Letizia 7: Arriva agevolmente al cross fin dai primi minuti. Dopo aver sfiorato l’assist per Antei, ne timbra uno dolcissimo per il momentaneo 3-0 di Sau. In fase di ripiegamento se la vede con Ardemagni, non molla mai nel corpo a corpo.

Kragl 7: A tratti incontenibile. Aiuta nella costruzione del gioco, poi decide di mettersi in proprio sfiorando la gioia personale. Ah, firma un altro assist alla sua maniera e Tuia ringrazia. Tanto per cambiare… (44’st Volta sv: pochi minuti per lui a gara già chiusa)

Schiattarella 6,5: Rispetto alle precedenti uscite non regala giocate di fino ma dà un apporto concreto. Brillante la verticalizzazione per Viola nel primo tempo per un’azione da applausi.

Viola 7: Conferma uno stato di forma eccezionale. Impossibile metterlo giù, imprendibile nella corsa e anche lucido nel salvare sulla linea un gol già fatto sullo zero a zero (colpo di testa di Ardemagni). Va vicino al gol, glielo nega solo Leali.

Tello 6,5: Gioca al posto di Hetemaj nel cambio modulo di Inzaghi, che per l’occasione vara il 4-3-3. Per Padoin è un incubo, supremazia schiacciante sulla destra grazie all’asse con Kragl. (18’st Hetemaj 6,5: Un giocatore dominante anche quando subentra. Una volta in campo, per l’Ascoli sono dolori. Non cede di un centimetro e strappa con energie rinnovate. Altro show, seppur part time, per il finnico)

Sau 8: Porta a casa il pallone per la prima tripletta in giallorosso in un secondo tempo da ricordare. Tutto negli ultimi 25 minuti: gol di tacco, destro preciso e tap-in. Repertorio ricco, che fa ricchissimo il Benevento.

Coda 6,5: Lavoro straordinario. E’ ancora una volta il primo a dare una mano nella costruzione dell’azione. Meriterebbe il gol per il sacrificio ma anche per la presenza in area. Lo sfiora, continuando così arriverà certamente dopo la sosta.

All. Inzaghi 8: Altra vittoria con cambio tattico e di uomini. Aggettivi finiti per il suo Benevento che ha messo in fila sette successi e superato anche la Juventus di Del Piero, Nedved, Buffon e Camoranesi per punti conquistati nelle prime 19 gare di campionato. Ruolino  di marcia impressionante.