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Benevento – Giornata conclusiva di Paleodays 2019. Il tema dominante è trovare un accordo su come valorizzare il Parco paleontologico di Pietraroja e il suo più importante reperto, Ciro, alias di Scipionix Samniticus, il fossile di cucciolo di dinosauro più famoso al mondo. La Tavola rotonda ha avuto come tema la “Legislazione dei beni culturali fossili”, ed è stata promossa dall’Ente Geopalentologico di Pietraroja e dal suo Presidente Gennaro Santamaria. Il coordinatore scientifico del Paleodays 2019, Lorenzo Rook, ha lamentato la frammentazione delle competenze nel Ministero dei Beni Culturali perchè mancano figure legate alla paleontologia e per questo ha chiesto nuovi concorsi. Oggi Ciro è esposto in una stanza della Soprintendenza al viale degli Atlantici, in una sala attigua a quella che ha ospitato la Tavola Rotonda. Forse anche per questo Santamaria ha voluto tenersi prudente ed ha sottolineato la necessità della valorizzazione di un Museo interattivo tra Pietraroja e la Soprintendenza senza alcuna prevaricazione da parte di nessuno. Il Soprintendente archeologico Salvatore Buonomo ha assicurato la più ampia disponibilità a discutere su qualsiasi ipotesi di valorizzazione. La senatrice Sandra Lonardo ha lamentato la carenza  della legislazione in materia di protezione dei beni fossili e ha annunciato un’interrogazione parlamentare. Queste giornate scientifiche, promosse dagli studiosi della Società Paleontologica, sono dedicate al confronto sulle attività di ricerca e di studio nel settore della paleontologia. Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’ente Geopaleontologico di Pietraroja. 

“Il bilancio di queste giornate è positivo. Benevento per 5 giorni è stata la capitale europea della paleontologia. Occorre affezionarsi a Pietraroja, è necessario. Abbiamo bisogno di queste risorse per poter arricchire il giacimento e i suoi tesori nascosti. Io non sono stimolato dalla competizione tra Benevento e Pietraroja , ma Ciro è il testimonial di queste realtà e deve andare in giro per il mondo. Deve essere visibile, fruibile e godibile”. Infine Santamaria ha insistito sulla necessità di un museo interattivo con il sito: “Occorre andare  a Pietraroja, visitare il Museo e viverlo nel sito stesso dove si trovano i reperti. Questa è un’esperienza accattivante”. Salvatore Buonomo, soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Benevento e Caserta ha sottolineato che “questa era un’occasione da non perdere per trasmettere tutte le nostre intenzioni per veicolare il fenomeno di Ciro. E’ un patrimonio da valorizzare, e l’interlocuzione con gli enti istituzionali è ottima. Verificheremo quali siano le condizioni più giuste“. Ha preso poi la parola il coordinatore scientifico dei Paleodays 2019, Lorenzo Rook che ha parlato della conservazione dei beni culturali: “La vera criticità è che la competenze dipende dal Ministero dei beni culturali e la legge sui beni culturali è una delle migliori. Il problema è che nel Ministero mancano le competenze giuste di paleontologia.  Ad oggi esiste un solo paleontologo in Italia. E’ cruciale che nei prossimi concorsi per funzionari sia previsto in organico un rinnovo o aumento di profilo paleontologico “. La senatrice Lonardo ha esortato il Ministro affinchè  dia nuove risorse per il fossile di Pietraroja, ma, allo stesso tempo, ha lamentato “una carenza normativa sulla conservazione alla tutela dei beni paleontologici. Insieme a una legge a difesa di questi beni meravigliosi, che raccontano la storia del nostro territorio. Rinnovare una commissione ferma dal 1999 affinchè riprenda vigore”.