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Riceviamo e pubblichiamo la nota di “Patto Civico” in merito alla ‘caduta’ del sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Giovannina Piccoli e del relativo scenario politico che si è venuto a creare: 

Quello che è successo al comune di Sant’Agata de’ Goti ha dell’incredibile! Ci viene da pensare che il Sindaco Piccoli non fosse più funzionale alla “causa” è così, notte tempo, è stata sfiduciata.

Un po’ come accade a Palazzo Mosti: alcuni militanti del PD  sferrano inaspettatamente attacchi privi di motivazione nei confronti dei consiglieri comunali di Benevento, rei di non essere allineati con la maggioranza, ed al contempo evitano di articolare e coltivare qualsivoglia opposizione al Sindaco Mastella, sino a porre il netto diniego a “sfiduciare” il Primo Cittadino del capoluogo.

Vogliamo poi parlare del fatto che i democratici si siano opposti  finanche alla elezione di una loro esponente alla presidenza della Commissione Attività Produttive, così favorendo la nomina di un fedelissimo del Sindaco? Insomma nel PD beneventano accade di tutto ed il contrario di tutto, così come pubblicamente e coraggiosamente denunciato da alcuni autorevoli esponenti  dem come Raffaele Del Vecchio e Giulia Abbate.

Si applica la politica della doppia morale, ovvero “condanna a morte e pubblica gogna” per chi osa ribellarsi al modus operandi dei dirigenti provinciali di partito e scappa via (tanti…) e” tappeti rossi “per chiunque decida di sposare la causa pieddina (pochissimi..) e poco importa se per fare ciò bisogna sfiduciare un sindaco espressione del partito da poco eletto, se si lascia una comunità senza guida amministrativa nel bel mezzo della fase 2 dell’emergenza Covid19, se per le elezioni amministrative  prossime si debbano fare alleanze spurie con gli avversari di sempre , se la volontà degli elettori e dei militanti del partito va esattamente nella direzione opposta, se si scompaginano solide e pregresse coalizioni politiche nate dalle urne.

Il fine giustifica i mezzi, questo è. I prodromi del nuovo asse con il Sindaco di Benevento c’erano tutti e anche da diversi mesi, si leggevano dagli atteggiamenti politici di alcuni consiglieri comunali del PD di Benevento  che, al netto di qualche goffo tentativo di smentita, noi abbiamo subito portato all’attenzione dell’opinione pubblica, dall’ ancora misterioso motivo del ritiro al fotofinish delle dimissioni del Sindaco Mastella a Febbraio alla nota e summenzionata vicenda dell’elezione del Presidente della Commissione Consiliare Attività Produttive. Sant’Agata dei Goti è la prima comunità a pagare il prezzo di questa nuova alleanza in corsa , altre purtroppo la seguiranno e a pagarne le conseguenze saranno come al solito i cittadini, ai quali pero’ spetterà, fortunatamente, l’ultimo e più importante giudizio: il voto.

Non ci resta che esprimere la nostra solidarietà e vicinanza all’ex Sindaco di Sant’Agata, sperando che tutta la politica prenda le distanze da quanto avvenuto nella città saticulana perché altrimenti saranno i cittadini a prendere sempre di più le distanze dalla politica e dai suoi rappresentanti , soprattutto dai giocolieri e dai funamboli privi di scrupoli”.