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Benevento – “Il PD si sta incamminando sulla strada dell’isolamento”. A margine dell’incontro di coalizione  che vede Clemente Mastella per la conferma a sindaco, uno dei tre dissidenti democratici in consiglio Comunale, Raffaele Del Vecchio, ha voluto dire la sua sull’azzeramento dei vertici provinciali da parte della Commissione Nazionale di Garanzia del Partito.

La vicenda ha suscitato scalpore. Com’è noto, è stato dichiarato decaduto Rossano Insogna dalla carica di Presidente dell’assemblea provinciale del Pd sannita: la decisione dell’organismo nazionale che ha disarcionato il Sindaco di Melizzano in merito alla legittimità e validità del tesseramento. Raffaele Del Vecchio, consigliere comunale uscente, ha così commentato questa vicenda giudiziaria interna, che ha visto l’Organismo nazionale confermare l’annullamento disposto dalla Commissione regionale in merito all’Assemblea dello scorso mese di giugno: “Non capisco i motivi di esaltazione da parte della Federazione per la situazione che si è venuta a determinare. La commissione ha confermato l’annullamento e poiché il nome del Presidente dell’Assemblea non figura nell’elenco degli iscritti, ha nominato un commissario che verrà a Benevento non solo per riconvocare l’assemblea, e, cosa più grave, per decidere la linea politica delle amministrative in pieno agosto. Credo che il Partito Democratico si stia incamminando in un isolamento istituzionale e politico. E’ una scelta più che legittima che non condivido e non la contesto.”

Quindi ha aggiunto: “Il Pd dovrebbe aprirsi alla società civile e invece allontana i suoi iscritti, compresi i suoi componenti più autorevoli. Mentre, con l’esperienza dell’Agorà, il PD cerca di aprirsi alla società civile, un’altra parte del PD procede alle esclusioni di una sua porzione. Non vedo cosa ci sia da gioire. Si gioisce per l’esplosione del Pd beneventano e qualcuno crede che si possa fare a meno di una parte del partito. Qualcuno ritiene che quello che si fa in Regione Campania non appartiene al Pd sannita. Noi non siamo d’accordo perciò, insieme a Noi Campani, governiamo insieme alla Regione e dovremo farlo anche qui in città. Camminiamo a braccetto per sostenere Vincenzo De Luca, i nostri consiglieri regionali votano gli stessi provvedimenti, governano assieme, ma arrivati dopo Santa Maria a Vico e superata la Sella di Arpaia e dunque entrati nel Sannio, gli stessi consiglieri si prendono a pistolettate. Non è corretto e non è condivisibile politicamente. Il Pd sannita e il suo gruppo dirigente hanno abbandonato il senso della politica e dell’allargamento di coalizione”.

Nuove accuse al Pd sannita da parte di Del Vecchio: “Il Pd ha preferito candidare un civico. Luigi Perifano è un amico, una  persona stimabile ma mi sembra una forzatura. La federazione ha scelto di fare alleanza con il Movimento 5 Stelle e non appoggiare il centrosinistra in Regione. Noi invece preferiamo fare un’alleanza organica in Regione. Era più coerente ma il Pd ha preso due strade diverse”.