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Cremona – La domenica di serie B si aprirà con il confronto tra Cremonese e Benevento, in programma alle ore 14 allo “Zini“. Dopo Fabio Caserta, alla vigilia del match tra le due formazioni separate da appena tre punti, conferenza stampa anche per il tecnico grigiorosso Fabio Pecchia. L’ex centrocampista ha affrontato vari argomenti.

ObiettivoLa squadra dev’essere concentrata su cosa fare, se si gioca pensando alla classifica c’è pressione. Le sfide vanno vissute con gli stimoli giusti, giocando per vincere. Non siamo a quattro, cinque giornate dalla fine, quando l’obiettivo è chiaro. La squadra deve pensare solo ed esclusivamente alla partita, tutto quello che si crea intorno deve scivolarci addosso. La classifica non deve toccare il nostro modo di pensare, dobbiamo giocare per vincere, mettendoci voglia ed entusiasmo.

Riaperture stadiÈ un piccolo passo, la strada la dobbiamo tracciare noi. Spetta al gruppo fare in modo che si crei l’entusiasmo, la simpatia e la voglia di venire a vedere la Cremonese. Mi auguro ci sia tanta gente, dobbiamo ripagare i tifosi con una prestazione di altissimo livello.

TifosiSono curioso perché non ho mai vissuto la curva della Cremonese, sarà bello entrare allo stadio e trovare gente. Queste partite uno vorrebbe sempre giocarle, ci dev’essere la voglia di affrontare la gara, dobbiamo essere contenti di far parte di qualcosa del genere.

Condizione – Abbiamo recuperato tutti a parte Zunno, si è infortunato sbattendo contro il palo. Il gruppo ha lavorato bene in questi giorni, lo spirito che si respira è molto positivo, c’è l’entusiasmo giusto e tanta voglia di lavorare. Domani ci aspetta un altro esame, contro una squadra di alto livello con un gruppo di assoluto valore.

CarnesecchiSono contento quando si esaltano le prestazioni dei miei giocatori e per noi dev’essere una soddisfazione. Marco si è ripreso, faremo valutazioni attente, ma siamo molto contenti delle prestazioni di Sarr. La Ternana ci ha tenuto sotto pressione e lui ha gestito il tutto con qualità e lucidità. Mi piacerebbe sottolineare che tante volte schieriamo la squadra più giovane di tutta la B e questo è bello. Io e il club siamo contenti, c’è una filosofia ben precisa.

Margini di crescita – Faccio l’esempio di Zanimacchia perché nei primi sei mesi a Torino nel 2019 era un giocatore con alti e bassi, mentre da gennaio in poi ha avuto un crescendo straordinario. A quell’età uno non può sapere quale sia il vero margine di miglioramento. Avendo tanti giocatori di quest’età non lo possiamo sapere, dipenderà dall’ambiente, dallo staff, dalla squadra e dai veterani. Vedremo di partita in partita cosa dirà il campionato.

AngoliCi lavoriamo, i gol arriveranno quando uno meno se l’aspetta. Dobbiamo sfruttarli in maniera diversa, si tratta solo di insistere e continuare.

Attacco – Sicuramente giocheremo in undici. Vido ha lavorato molto bene e conosco le sue caratteristiche. Ho diverse soluzioni, Di Carmine sta migliorando e Strizzolo è recuperato.

Giovani – Okoli ha fatto due partite ed è abbastanza impiegato, Dalle Mura e Fagioli un po’ meno. Sono tutti in buone condizioni, si tratta solo di rimetterli dentro e fargli respirare l’aria della squadra.

BeneventoSi affronteranno due squadre che vogliono giocare, che hanno una propria identità e che vogliono fare la partita. Il Benevento ha giocatori di qualità, sanno andare in verticale e attaccare la profondità. Ragionando, come abbiamo sempre fatto, possiamo gestire le loro verticalizzazioni. Noi e il Benevento siamo due squadre propositive, mi auguro che i ragazzi possano mostrare per maggiore tempo le proprie peculiarità e far tesoro delle esperienze che abbiamo vissuto sino ad ora. Veniamo da poche partite, ma tutte particolari e differenti, questo aiuta per mettere mattoncini verso il nostro obiettivo.

Sosta – Quando si riprende c’è sempre un po’ di suspense per vedere come le squadre hanno reagito e lavorato. Il Benevento ha qualità, vuole giocare ed è molto propositivo. Mi auguro una bella partita, perché per noi ogni gara è un confronto per vedere a che punto siamo e dove è arrivato il nostro livello di maturazione. C’è curiosità anche da parte mia, voglio vedere come si reagisce e come si affrontano gare del genere.