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L’Udc vuole un posto in Giunta.Ha rotto gli indugi  Giovanni Zanone, unico esponente in Consiglio Comunale a Palazzo Mosti del partito con lo scudocrociato.

Due anni fa, all’insediamento del nuovo Consiglio,  l’Udc  poteva vantare  due consiglieri comunali: Annalisa Tomaciello e Giovanni Zanone e un assessore Oberdan Picucci.

Dopo due anni, il gruppo Udc si è dimezzato, in quanto Annalisa Tomaciello e l’assessore comunale alla Cultura Oberdan Picucci hanno lasciato il partito centrista per aderire al folto gruppo mastelliano in Consiglio.

Ora l’Udc con l’unico esponente in consiglio comunale, pone la questione politica. Perchè la natura della polemica di Zanone è tutta incentrata sulla rappresentanza in giunta del partito che Zanone ritiene oggi escluso, considerando Picucci non più parte dell’Udc.

Il sindaco è fuori città, fino al 7 maggio, quindi sino a quella data è tutto in stand by.

“Ho lasciato perdere sino ad ora, perchè c’erano le elezioni ma non si possono avere più piedi in una sola scarpa. Ormai Picucci e Tomaciello sono passati alla lista mastelliana. Mi è toccato accelerare questo processo” 

Quindi ha aggiunto: “Occorre avere una rappresentanza all’interno della Giunta. Io a differenza di Tomaciello e Picucci non ho mai voltato le spalle al sindaco, loro in un primo momento avevano appoggiato la linea di Giuseppe De Mita per poi tornare sui loro passi. Io sono stato sempre coerente.e fedele al primo cittadino”.

Ha quindi concluso: “Adesso diremo la nostra per la Giunta. Sono io che rappresento l’Udc. La colazione era composta, oltre che dalle due liste mastelliana, da Forza Italia e Udc. Ora si dia spazio al partito centrista”.