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Pietrelcina (Bn) – Si alza il sipario sul Presepe vivente di Pietrelcina, la rivisitazione della nascita di Gesù all’interno del bellissimo borgo sannita che ha dato i natali a Padre Pio. Un’atmosfera suggestiva, i vicoli che sono stati imbanditi per dare vita alle attività e ai personaggi dell’epoca. Il tutto con la piena soddisfazione dei tanti visitatori che si sono già fatti vedere nel centro pietrelcinese. Ma quest’anno, oltre alla manifestazione in sè, c’è un qualcosa in più un messaggio di vicinanza che il sindaco Masone ha voluto dare nei confronti dei lavoratori della Whirlpool e dell’ex Ilva. A loro il compito di tagliare il nastro e far “vivere” il Presepe. Un bel segnale di vicinanza in un periodo molto difficile per chi rischia di perdere il proprio lavoro ma non può perdere il sorriso per i propri figli e chi, invece, lotta per la salute. I lavoratori hanno accettato con grande gioia l’invito sperando che la terra del Santo pietrelcinese possa essere foriera di novità positiva per chi chiede solo la serenità e nient’altro.