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Non si placano le polemiche per il post Benevento-Cagliari. Tutt’altro, la partita ora si sposta nelle aule giudiziarie. Dichiara infatti il sindaco Clemente Mastella:
“Leggo di una querela contro di me da parte del fratello del ‘varista’ Mazzoleni, a seguito della partita Benevento-Cagliari. Ci vedremo volentieri in Tribunale. Per quanto mi riguarda, ho dato mandato ai miei legali di valutare di querelare per danno di immagine ed economico alla città quanto procurato in negativo dalla decisione assunta da Mazzoleni e da Doveri”.

E sempre sulla stessa vicenda, in risposta ad alcuni giornalisti, Mastella ha aggiunto la seguente dichiarazione: “Che rispondessero lui e gli altri di una designazione sospetta ed inopportuna e di due decisioni illegittime perché palesemente contrarie al regolamento. Del resto, lo stesso fratello è stato prudenzialmente sospeso de facto dal VAR. Sono due giornate che non viene designato. E a pensarci bene gli errori del Var nella partita sono stati tre. E tutti decisivi. Ignorati. Ergo, se il Sig. Mazzoleni vuole approfondire, ben venga”.

Al Sindaco di Benevento sono giunte parole di solidarietà anche da parte del presidente della Provincia, Antonio Di Maria:  “Solidarietà al Sindaco Clemente Mastella querelato per i commenti del dopo-partita dal Sig. Mario Mazzoleni, fratello di Paolo, che fu il responsabile del Var nella partita Benevento-Cagliari del 9 maggio. credo che, anche per rasserenare tanti concittadini e tanti tifosi, sarebbero state assai più opportune, invece della carta bollata, le spiegazioni tecniche e regolamentari che portarono alle decisioni del Var sul finire della partita Benevento-Cagliari, decisioni contestate da commentatori e giornalisti indipendenti”.