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Ancora un po’ e serviva il cartello: A.A.A. candidato cercasi. Certo, che non sia un periodo entusiasmante per il Movimento Cinque Stelle è cosa nota. Ma i numeri delle Regionarie nel Sannio lasciano comunque interdetti. Soltanto in sette hanno deciso di sottoporsi al voto su Rousseau per giocarsi la candidatura alle prossime elezioni regionali. Per dare un’idea, nella sola provincia di Benevento, gli aspiranti europarlamentari erano 27.

E parliamo di un anno fa, del marzo 2019. Sembra trascorso un secolo. Tra l’altro, l’unica donna in corsa è Marianna Farese che potrebbe però ritirarsi dalla corsa – per completare il mandato a palazzo Mosti  – qualora Clemente Mastella decidesse di ritirate le dimissioni da sindaco. E dunque il Movimento Cinque Stelle nel Sannio rischia di non avere un solo nome femminile alle Regionarie quando alle elezioni l’indicazione di una candidatura di genere è obbligatoria per legge.

Nel caso invece la Farese decidesse lei di dimettersi dal Consiglio Comunale, di fatto sarebbe già completato il 50% della lista pentastellata per palazzo Santa Lucia. Quanto agli uomini, a presentarsi ai nastri di partenza sono in sei: Carmine Molinaro e Sabato Sessa di Benevento, Leonardo Agrella di Montefalcone Val Fortore, Salvatore Ferraro di Ceppaloni, Giuseppe D’Occhio di Torrecuso, Liano Boffa di Pesco Sannita. Tra loro e la candidatura alle Regionali resta il voto degli attivisti su Rousseau.

 “Giovedì 20 febbraio dalle ore 10 alle ore 19, – si legge dal blog a 5 stelle – gli iscritti del MoVimento 5 Stelle residenti in Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana e Veneto sono chiamati a votare sulla piattaforma Rousseau per decidere la lista dei nomi dei candidati portavoce nei rispettivi Consigli regionali, alle prossime elezioni”.