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Benevento – Confermata la prossima uscita di un Bando di assunzione a tempo indeterminato presso l’Asia di 53 dipendenti. Secondo la legge regionale la priorità andrebbe data ai disciolti Consorzi rifiuti. 

E’ quanto emerso dalla giornata di incontri presso Confindustria convocata per comprendere il destino lavorativo degli ex dipendenti delle strutture disciolte da un decreto legge del Governo nel 2009, ma che, con una legge regionale del 2016, dovranno essere il serbatoio di lavoratori per il rilancio della gestione del ciclo dei rifiuti in Campania. 

A Confindustria si è svolta una doppia riunione sull’argomento, a ragione della spaccatura profonda e, a quanto pare insanabile, tra lavoratori e sindacati. Dapprima si sono accomodati al tavolo di confronto in piazza Colonna i sindacati Cgil e Cisl con Giannaserena Franzè e Antonio Tizzani mentre per la Uil presenti Cosimo e Giuseppe Pagliuca con l’amministratore dell’Asia, Donato Madaro, il Presidente dell’Ato rifiuti Pasquale Iacovella e la rappresentante di Confindustria delegata ai rapporti con il sindacato, Teresa Giornale.

Terminato il primo incontro, si è avviato il secondo momento di confronto con alcuni dei lavoratori dei disciolti Consorzi. Questa surreale procedura ha comunque fatto emergere la conferma dell’assunzione per 53 persone, 30 delle quali verranno assunti con la qualifica di autisti con patente “C”, mentre 23 saranno addetti allo spazzamento con patente “B”.

Per gli altri dipendenti Cgil e Uil avrebbero previsto un progetto regionale per la dotazione sul territorio delle compostiere. D’altra parte è stato fatto osservare, sempre dalle organizzazioni sindacali, che la realizzazione di tale progetto potrebbe accompagnare i dipendenti fino all’età pensionabile e quindi alla messa in quiescenza di questi lavoratori.

Voler dare al Comune di Benevento questa opportunità . Ato e asia hanno accolto la richiesta e si farà in tal senso un tavolo regionale . Ma i lavoratori sono assolutamente contrariati e ritengono una farsa la preparazione di un bando, in quanto i criteri sarebbero troppo selettivi. Molti dipendenti vorrebbero bloccare il bando visto che non avrebbero ne la patente ne la categoria che lo stesso prefigurerebbe. Tommaso Zembla, uno dei dipendenti, ha aggiunto: “Abbiamo rappresentato i nostri dubbi e le nostre perplessità. Ci sono difficoltà oggettive.”

L’amministratore unico di Asia, Donato Madaro ha invece sottolineato: “Noi abbiamo approvato la pianta organica a dicembre e dobbiamo stabilizzarla. Procederemo la settimana prossima con questo avviso pubblico e la procedura concorsuale”.