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“La Regione dichiari lo stato d’emergenza”.  E’ questa la richiesta avanzata dai sindaci sanniti nei confronti di palazzo Santa Lucia.

Su convocazione del primo cittadino del capoluogo, Clemente Mastella, 34 fasce tricolori del beneventano si sono confrontate questa mattina a palazzo Mosti. All’ordine del giorno, la situazione di difficoltà generata dall’incendio dello Stir di Casalduni.

E sono tanti i campanelli d’allarme azionati dalle fiamme che nella notte tra mercoledì e giovedì hanno preso d’assalto uno dei capannoni della struttura.

Si teme per la salute pubblica, si teme per le conseguenze dello stop all’impianto, si teme per l’ambiente, si teme per le circa 270 piccole aziende agricole attive in quell’area del Sannio.

Particolarmente preoccupati, ovviamente, i sindaci dei comuni più direttamente interessati dalla presenza dello Stir: Casalduni, Fragneto Monforte, Fragneto L’Abate, Pontelandolfo.

Ma la mobilitazione non si esaurisce di certo nella richiesta condivisa al termine dell’assemblea. Martedì prossimo una delegazione di sindaci incontrerà il prefetto di Benevento Francesco Antonio Cappetta