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Benevento – A poche ore dall’inaugurazione, alla presenza del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, delle ‘novità’ dell’azienda ospedaliera ‘San Pio’ di Benevento, riceviamo (e pubblichiamo) una nota stampa dell’associazione Io x Benevento nei confronti del direttore Mario Ferrante. 

“Qualche millantatore, aveva inviato agli organi di stampa una comunicazione ove si informava che venerdì 6 dicembre a S.Marco dei Cavoti il Ministro della Salute, avrebbe inaugurato i lavori del XV Congresso di Medicina Perinatale e Pediatria, per il quale il “Direttore generale dell’Azienda ospedaliera sannita”, Dott. Mario Nicola Vittorio Ferrante, si è tanto speso nel sostegno e organizzazione del prestigioso evento unitamente al Direttore dell’U.O.C. di Neonatologia e TIN Dott. Francesco Cocca. Così non è stato, il Ministro non ha mai confermato la sua partecipazione e quindi non è andato a S. Marco dei Cavoti ma ha ricevuto nello stesso giorno a Roma, presso il Ministero , il presidente dell’Associazione IO x Benevento, Giuseppe Schipani.

Grazie all’interlocuzione avviata da Gianluca Aceto che, ad oggi, rappresenta l’unica parte politica che veramente si sta interessando dei problemi della nostra Comunità per ciò che riguarda la sanità e che Io X Benevento ringrazia per la disponibilità e la sensibilità, Schipani ha avuto modo di parlare prima con il capo della segretaria politica, Massimo Paolucci e poi con il Ministro, Roberto Speranza, delle annose questioni che riguardano la sanità sannita ed in particolar modo dell’Azienda Ospedaliera S. Pio di Benevento, chiedendo di inviare gli ispettori per accertare tutto ciò che da tempo l’associazione che rappresenta, sta denunciando.

E’ opportuno ricordare, che in data 21 giugno 2019 l’Associazione “Io X Benevento” presentò un esposto alla Procura di Benevento per la nomina del primario Dott. Francesco Cocca dell’Unità Operativa di Neonatologia con TIN dell’Ospedale Rummo di Benevento. Quindi un primario probabilmente nominato da una commissione a dir poco anomala e illegittima perché risultava nella commissione l’allora Direttore di presidio che nonostante avesse certificato i titoli del concorrente, era anche membro controllore degli stessi requisiti. Cocca, però, risulta protagonista anche di un altro esposto presentato alla Procura dall’Associazione Io x Benevento per una convenzione con una casa di cura privata di Avellino.

Tutti sappiamo che chi lavora con il servizio sanitario nazionale non può assolutamente operare in strutture private e questo viene rafforzato anche da una indennità economica che Cocca percepiva per un rapporto di esclusività con il servizio pubblico. Ovviamente siamo in attesa degli sviluppi della Magistratura per entrambi gli esposti. Fine settimana da campagna elettorale, invece, per il direttore generale Ferrante che, dopo una figuraccia collezionata dalla assenza del Ministro, vive un sabato strepitoso con il governatore De Luca. Il direttore generale Ferrante il 17 settembre presso l’Assemblea dei sindaci parlò di un Ospedale “Stile Kabul” confermando quanto denunciato dalla nostra associazione con la raccolta di 4000 firme in soli 20 giorni. Ma nei fatti rinnegando proprio il governatore De Luca che si era speso per l’opera meritoria di Renato Pizzuti. Diversa veduta di intenti con il governatore De Luca anche sul polo oncologico a Sant’Agata dei Goti, fiore all’occhiello proprio di De Luca negli ultimi 2 anni ma che il direttore Ferrante ha messo da parte affermando il 24 novembre ad un Convegno della CGIL che il “polo oncologico può attendere”.

Ma la scossa, come intitolavano gli articoli sul comizio di Ferrante in quella sede, più che darla l’ha ricevuta. Infatti, un’altra figuraccia l’ha collezionata con i vantati 620 posti di lavoro chiesti alla regione per il fabbisogno di personale e la regione gli ha risposto di applicare la legge, ricordandogli probabilmente che con tre lauree forse poteva anche leggersela prima di mandare il fabbisogno illegittimo. Si è tornati quindi ai numeri di Pizzuti 262 nuove assunzioni, 400 in meno rispetto alla richiesta di Ferrante che si è sbagliato di poco. Sono quindi stati riproposti gli stessi concorsi già da questa associazione contestati e denunciati.

Ricompaiono tutti con l’aggiunta di nuovi “tempo determinato” degli amministrativi mentre il governatore De Luca si adopera a Napoli in una guerra santa contro i navigator in quanto non vuole creare altro precariato e a Benevento si procede anche in questo caso nel senso opposto: 15 nuovi precari amministrativi. Annunciamo sul concorso per gli amministrativi a tempo determinato e indeterminato un esposto in procura circa la ennesima presunta illegittimità della procedura che, come rilevato da diversi nostri giovani associati, non ha rispettato il dettato normativo, escludendo tutta la platea dei laureati con la laurea breve che la legge prevede che possano partecipare alla selezione per collaboratori. Insomma, nonostante le tre lauree e due master, si continua a collezionare figuracce, si abbonda in autocelebrazioni, inaugurazioni di tabelle luminose e info point non attivi, mentre in alcune sale operatorie ci piove dentro, le liste d’attesa rimangono lunghissime, non si rispettano i LEA e si produce caos amministrativo e sanitario a discapito dell’utenza e degli operatori sanitari che sono costretti ad operare gravati da una responsabilità enorme. Stiamo verificando che tutti i lavori effettuati siano stati collaudati ed abbiano tutte le autorizzazioni previste dalla legge”.