Tempo di lettura: 3 minuti

San Salvatore Telesino (Bn) – Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del Consigliere Comunale di minoranza di San Salvatore Telesino Alfonso Abitabile.

“A San Salvatore sono mesi che non si fa politica. Magari non ne avranno il tempo.
Non danno segnali di vita, se non per la chiacchierata denigratoria e dal sapore elettorale spiegata nei bar, dove cercano di marcare il territorio.
L’Amministrazione è impegnata ad arrivare a fine mese, per battere cassa. Nel periodo più buio dell’ultimo cinquantennio non c’è stata una sola manifestazione di solidarietà, di vicinanza e spirito d’iniziativa.

Tutto ciò non mi sorprende. Affannata nel raggirare e soffocare il malcontento, l’amministrazione dimentica che c’è un comune da gestire.
Era talmente tanto indaffarata l’amministrazione che non ha trovato neppure il tempo di trasmettere il Preliminare PUC alla Soprintendenza.
Sono mesi che ripeto ai Governanti di amministrare con serietà e trasparenza ma niente, non ci riescono proprio.  Il problema per loro, però, sorge laddove alle indicazioni ed ai suggerimenti di un consigliere si affianchino e si pongano a loro fondamento anche i riscontri della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio. In sintesi, l’elevatissimo rischio archeologico del territorio comunale, caratterizzato da straordinarie presenza archeologiche, deve necessariamente trovare tutela con una relazione preventiva dell’interesse archeologico.
Non solo, il Comune già dispone di una valutazione delle potenzialità archeologiche, ma l’ha volontariamente e disgustosamente ignorata.

Non finisce qui. Anche l’ufficio del Genio Civile, con riguardo alla zonazione sismica, bacchetta il Sindaco, invitandolo ad adeguare la Pianificazione Urbanistica alla geofisica territoriale. In pratica, l’amministrazione col prossimo PUC non sa, o meglio, fa finta di non sapere, della presenza di una faglia attiva presente sul territorio.
Una situazione imbarazzante e terrificante al contempo. Ma fate sul serio?

Mi verrebbe da dire, ve l’avevo detto.
Questi tentativi di mortificare ed annullare il territorio e le sue risorse sono voluti, non c’è altra spiegazione. A meno che, e non è da escludere, che ci sia una incompetenza totale o, addirittura, una incompetenza indotta e spinta da giochini di potere e poltrona.
Insomma, Romano e i suoi amici continuano a non smentirsi per la loro mala gestio. Francamente, non credevo potessero rasentare livelli tanto bassi, ignobili e vili.

È bene che i concittadini sappiano e prendano le distanze da questa gente. Sono quelli che si spacciano per solidali, attenti al territorio, addirittura si dichiarano essere gli  amministratori di tutti.
Gli stessi che  tacciono sul potenziale archeologico sansalvatorese o che fanno finta di non sapere di faglie sismiche presenti sul territorio.
Credevo di potermi appellare al loro senso di pudore, dignità e vergogna affinché potessero quantomeno atteggiarsi a politici seri. Ma vien fuori sempre la loro natura. Chiacchieroni politicanti venditori di frottole. Concludo con un’espressione cara al Sindaco: siete intrisi di sola fuffa!“.