Tempo di lettura: 2 minuti

Diminuisce il numero dei cittadini non comunitari regolarmente presenti sul territorio sannita. A raccontarlo è l’Istat che ha pubblicato i dati relativi ai permessi di soggiorno rilasciati nel 2018. E andando a scorrere le varie tavole di lavoro elaborate dall’Istituto Nazionale di Statistica, emerge una netta diminuzione della presenza nel Beneventano di uomini e donne provenienti da Paesi collocati fuori dal contesto Ue.

Se al primo gennaio del 2018, infatti, il numero dei cittadini extracomunitari regolari arrivava a 4.656, a inizio 2019 il conto si è fermato a 3.830. Un saldo negativo di 826 unità, un calo in termini percentuali del 18%. In pratica, è come se uno su cinque avesse lasciato il territorio della nostra provincia.

Nel dettaglio, al primo gennaio 2019 l’anagrafe ha registrato la presenza nel Sannio di 2.572 uomini e 1.258 donne. Quanto ai motivi della presenza, a farla da padrona, come immaginabile, le cittadinanze legate a ragioni umanitarie e alle istanze per l’ottenimento dell’asilo politico (2.234). Anche qui, comunque, rispetto ai dodici mesi precedenti, la flessione è evidente (erano 3.140).

Proseguendo, la voce più importante in termini di presenze è rappresentata dalle cittadinanze concesse (892) in seguito ai ricongiungimenti familiari. Sono invece 492 i cittadini non Ue presenti in provincia per motivi di lavoro e 85 per motivi di studio. Infine, 127 le unità censite alla voce ‘altro’.