Sanremo 2019, c’è un regista beneventano dietro il videoclip di “Soldi”

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Benevento – Si chiama Attilio Cusani, ha 26 anni, è nato e cresciuto a Benevento, dove ha frequentato il Liceo Classico Pietro Giannone, ha vissuto a Parigi un anno e mezzo ma da due vive a Milano. Qui svolge la professione di fotografo, lavorando con molti personaggi dello spettacolo e grandi marchi di moda come Yves Saint Laurent beauty.

Attilio è il regista del videoclip di “Soldi” la canzone in gara al 69^ Festival di Sanremo 2019 cantata da Mahmood; questo non è il suo unico lavoro con l’artista, infatti il suo primo clip musicale da regista e direttore della fotografia è stato Milano Good Vibes, prodotto da Velocissimo per Universal. Dunque, una grande soddisfazione per un sannita che è partito dalla Provincia, dove ha iniziato il suo lavoro come fotografo per poi farsi strada con uno spiccato talento nei big di Milano. 

Il regista ha parlato della sua esperienza ai microfoni di Anteprima24:

Come hai conosciuto Mahmood?

Tutto è iniziato da una stima reciproca, poichè Mahmood mi aveva fatto ascoltare alcune delle sue canzoni e io gli avevo mostrato dei miei lavori. Ho girato il suo primo video ad agosto, parlo di Milano Good Vibes, poi abbiamo fatto Gioventù Bruciata, con il quale ha vinto Sanremo Giovani. Quindi è stato un crescendo di avventure e di lavori insieme”.

Ma parliamo del video, come nasce il clip di Soldi?

“Il video volevo fosse semplice per dare risalto alla sua infanzia, infatti da qui abbiamo preso una serie di elementi che parlano della sua storia, come la famiglia, il rapporto con i genitori e quindi tutto ciò che lo ha formato come artista e come autore, attraverso scene molto pulite. Il bambino che si vede nel clip rappresenta molto Mahmood da piccolo e la cosa più bella ma anche difficile è stata proprio poter lavorare  sul set con un bambino di tre anni, riuscire a gestirlo davanti alla videocamera, ma anche con un casting molto stimolante e professionale. Abbiamo avuto la possibilità e l’onore di avere sul set Gian Maurizio Fercioni, uno dei primi tatuatori italiani che rappresenta una vera istituzione nel campo dei tatuaggi. Avevo progettato questo video esattamente nel modo in cui l’ho visto realizzato e questo è stato possibile anche grazie all’aiuto del direttore della fotografia, Davide Gatti con cui ho lavorato in maniera molto sinergica”.

Come vivi questa esperienza di Sanremo?

“Sanremo è bello e divertente ma molto stancante, si esce alle 8 di mattina e si sta in giro tra interviste, backstage e camerini per poi far rientro in hotel alle due di notte. Seguirò tutto il Festival e tornerò a Milano domenica quindi sarà una bella botta di adrenalina per l’intera settimana”.

Quali sono i tuoi progetti futuri?

“Continuerò la mia carriera come fotografo che ormai procede da 10 anni, anche se spero di poter crescere come regista. Per ora non ho dei piani ben precisi, so quello che vorrei fare ma il percorso è ancora un mistero; sicuramente attraverso duro lavoro, impegno cercandomi di esprimere al meglio sempre in maniera molto autentica, che è alla base del mio lavoro da sempre”.