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Comunità impaurite, in fondo lo sciame sismico ha sorpreso qualcuno nella notte, altri nel pomeriggio, quando il terremoto si è fatto sentire con una certa insistenza. Ceppaloni, Beltiglio, San Leucio del Sannio e altre zone limitrofe, hanno avvertito il movimento della terra. Amministrazioni che, però, non sono state colte impreparate ma si sono subito messe all’opera per cercare di tranquillizzare i propri concittadini e lo hanno fatto con un principio portante: trovare le porte della casa comunale sempre aperte per andare incontro a tutte le esigenze. Per questo sia il primo cittadino di Ceppaloni, De Blasio, che quello di San Leucio del Sannio, Iannace, hanno deciso che chiuderanno le scuole domani, ma non gli uffici comunali. Serve mantenere alta l’attenzione, ma non propagare il panico, perchè questo non aiuta assolutamente. Un giro in queste due cittadine, poca gente nel centro, poca voglia di parlare, ma in tutti c’è la consapevolezza di voler guardare al domani con fiducia, sperando che il peggio sia passato. Nessun danno a persone o cose, stando almeno alla prima stima sommaria, in questi giorni, però, gli uffici tecnici, insieme ai Vigili del Fuoco, saranno impegnati nel controllo delle strutture per capire questo sciame cosa abbia provocato e se ci sia bisogno, in maniera precauzionale, di prendersi del tempo per rendere il tutto quanto più sicuro possibile.