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Benevento – S’infiamma la sfida politica tra Clemente e Mastella e Luigi Diego Perifano, contrapposti al ballottaggio per la carica di Sindaco di Benevento (urne aperte domenica e lunedì). Negli studi Rai di Napoli è andato in scena l’atteso confronto televisivo tra i due aspiranti alla fascia tricolore, un botta e risposta con una coda infuocata. 

Il dibattito si è infiammato sulle accuse di irregolarità elettorali mosse da Mastella, sul bonus edilizia pubblica e sul progetto di una casa di comunità da realizzare al Rione Libertà nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nel finale sono volate parole grosse quando Mastella si è sentito colpito nel momento in cui Perifano gli ha imputato toni da ‘bassa politica’: “Ho fatto il parlamentare per decenni, lui al massimo il consigliere comunale. Un sindaco massone che guida la mia città non lo voglio”. Pronta la replica di Perifano: “Io ho stretto sempre mani di persone perbene, mi auguro che Mastella abbia fatto altrettanto visto che ha diretto l’Udeur, partito che in provincia di Caserta vantava protagonisti di vicende giudiziarie ambigue come Tommaso Barbato e Nicola Ferraro, condannati per camorra”. Fino a quel momento si era parlato di temi, seppur a singhiozzo. Li riportiamo: 

Verso il ballottaggio: 

Mastella: “Dall’altra parte c’è un’accozzaglia, manca solo Forza Nuova. Sono tutti contro di me: tutti gli ex sindaci di destra e sinistra. Uno di loro si addormenta addirittura ascoltando Faccetta Nera. Per non parlare degli ex parlamentari, sono contro di me. Ho intenzione e sono sicuro di batterli e vincere. Perifano ha ringraziato tutti, da destra a sinistra, questo è un dato di fatto. Con me si sono realizzati miglioramenti sui trasporti e sulla mensa. Quando sono arrivato i trasporti pubblici erano falliti e li aveva fatti fallire Pepe che oggi sostiene Perifano. Prima che arrivassi la città era opaca, era spenta. Si è parlato di ditte di Caserta che lavorano con me, ma sono l’80% in meno rispetto a quelle che lavoravano con Pepe”.

Perifano: “Siamo soddisfatti dell’esito del primo turno, veniva sbandierata una vittoria certa di Mastella e invece i beneventani hanno bocciato in maggioranza l’amministrazione uscente. Ci presentiamo al ballottaggio con un accordo post primo turno con la coalizione ArCo di Angelo Moretti, abbiamo registrato la sua disponibilità e questo ci consente di ripartire su un piano di parità. Le parole sulle ammucchiate sono chiacchiere, io voglio fare il sindaco di tutti i beneventani per cui mi rivolgo a tutti quelli che vogliono dare una svolta alla città. Anzi, non mi meraviglia proprio per questo che ex sindaci si schierino con me”. 

Trasporto pubblico e progetti: 

Perifano: “Le lancette dell’orologio di Mastella sono ferme al 2016. Questi concetti che espone andavano bene per la campagna elettorale di cinque anni fa, ma lui in questi anni avrebbe dovuto risolvere i problemi. Oggi il depuratore non c’è così come non c’era nemmeno cinque anni fa. La situazione di piazza Commestibili è rimasta invariata, così come quella di piazza Duomo. Ha chiuso le scuole, ha trascurato il verde pubblico. Direi che continuare a fare la campagna elettorale con gli argomenti di cinque anni fa è sbagliato. Oggi tra l’altro ho avuto per la prima volta l’opportunità di un confronto, sembrava il film “Il Fuggitivo”, non ha mai voluto un confronto. Ha trasformato gli apparati pubblici in un grande comitato elettorale, supportato da gente delle istituzioni. Le scuole sono chiuse da tre anni, il problema è che in tre anni l’amministrazione Mastella non ha fatto nulla”. 

Mastella:Abbiamo presentato un esposto sulle irregolarità elettorali. Ho chiuso le scuole perché molte non erano a norma. Ci siamo mossi con intensità operativa, ma se chi mi ha preceduto ha trascurato la sicurezza non è colpa mia. Siamo stati fortunati che non ci siano stati terremoti. Ho trovato un disastro amministrativo che non ci ha consentito di fare tante cose. E tra l’altro abbiamo avuto solo tre anni a causa del Covid che non ci ha permesso di operare. Il Malies fu aperto senza collaudo, poi è stato richiuso a causa di una bizzarria amministrativa che ha fatto precipitare la città di Benevento. Ci siamo occupati di scuole, strade e contrade che sono il cuore della mia attività amministrativa”. 

I progetti sul Pnrr e urbanistica

Perifano: “Ci siamo orientati su tre cose fondamentali. La prima è la costruzione di una casa di comunità al Rione Libertà. Il Pnrr ha dato l’opportunità di allocare 7 strutture di comunità nella nostra provincia, la proposta è di collocarne una nel rione più popoloso della città. La seconda proposta è l’istituzione di un istituto tecnico superiore per l’agroalimentare. E anche in questo caso ci troviamo in perfetta sintonia con gli obiettivi del Pnrr e la vocazione del nostro territorio. Infine pensiamo a un altro grande intervento, la riqualificazione dell’ex immobile ETI di via XXV Luglio. Si può pensare a una struttura convegnistica e congressuale in una zona che si trova a pochi passi dalla stazione centrale. Ci sono gli spazi per creare degli spazi culturali, delle officine creative. L’obiettivo è creare uno spazio che accolga il fervore di idee che contraddistingue l’anima della città di Benevento. Il bonus sull’edilizia pubblica è disponibile fino al 2023, mi chiedo perché il Comune non abbia stretto un accordo con l’Acer e abbia perso tempo”.

Mastella: “Insieme all’Asl abbiamo deciso che uno di questi ospedali debba già sorgere al rione libertà, quindi ciò che dice Perifano è solo una copia. Noi sul Pnrr abbiamo pensato a un grande piano edilizio per dare lavoro a persone e rendere più vivibile la città. Abbiamo visto delle criticità durante il Covid, periodo in cui sono stato vicino ai cittadini come sanno bene anche loro. Valorizzeremo la diga di Campolattaro, che porterà acqua anche alla comunità di Benevento. Questo porterà un investimento di 500 milioni, mezzo miliardo delle vecchie lire. Anche il Puc sarà cambiato, perché chi mi ha preceduto ha fatto in modo che i poveri contadini abbiano pagato dazio sul cambiamento di stato da terreno agricolo a terreno industriale. Sono cose che ho trovato, non le ho realizzate mica io”.

Appello al voto: 

Perifano: “Chiedo scusa per come è andato il dibattito ma purtroppo non è stato mai possibile confrontarsi sui temi perché il mio competitor non ha una precisa cognizione dei problemi della città e delle prospettive, la bitta sempre in caciara. Credo sia il momento di voltare pagina e mandare a casa un’amministrazione che ha lasciato la città in una condizione di grande difficoltà. benevento non è mai stata così sporca, così abbandonata. Tanti giovani hanno lasciato la città per mancanza di prospettiva in questi anni in cui il Comune è stato trasformato in un comitato elettorale che per rilanciare le ambizioni politiche di una parte. Ci auguriamo che al ballottaggio cambi tutto”

Mastella: “Se i beneventani vogliono votare per una città senza depuratore, per una mensa inquinata, per trasporti pubblici assenti, per scuole a rischio sismico, allora bisogna affidarsi agli altri. Io sono un sindaco che pensa agli ultimi e ai bisognosi. Ultimeremo il discorso alta velocità Benevento-Roma, abbiamo riaperto spazi”