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Sulla riapertura delle scuole a Cerreto Sannita riceviamo e pubblichiamo la nota di Gianmariamichele Ciaburri, “Impegno per Cerreto Sannita”.
 
Domani 25 novembre 2020 il Presidente della Regione Campania colui che ha gestito nel peggiori dei modi la seconda ondata del contagio da covid19, lo stesso Governatore della Regione che ha acquistato ospedali covid costati oltre 20 milioni di euro senza avere personale sanitario a sufficienza. Colui che invocava la zona rossa per la nostra Campania, il primo Presidente di Regione che aveva chiuso le scuole rispetto a tutta Italia, nonostante l’indice RT in Campania era basso. Oggi attraverso l’ennesima ordinanza, ( con quasi 3000 positivi al giorno)  riapre la scuola dell’infanzia e   primaria. Naturalmente il primo a non #porsi delle domande è stato il nostro eccellente Vice Sindaco Assessore all’istruzione del Comune di Cerreto Sannita. Allora delle domande le pongo io alla nostra #amministrazione: siete sicuri che i nostri figli non #corrono alcun #rischio in una comunità nella quale è #saltato il #tracciamento dei #contagiati? Come si può pensare di non #opporsi alla riapertura delle scuole in un momento così difficile per la nostra provincia,visto che sale ogni giorno il numero dei positivi al covid19? Quanti genitori con i rispettivi figli sono stati sottoposti al tampone? La scuola è stata igenizzata?Amministratori di Cerreto Sannita: per una volta avete il #coraggio di assumervi le vostre #responsabilità? I nostri figli non sono #topi da #laboratorio, la scuola deve essere riaperta quando la comunità di Cerreto Sannita sarà fuori dalla zona rossa e verrà garantito un #tampone per tutti i cittadini cerretesi.