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Benevento – Da compagni di battaglia ad avversari. Dopo aver condiviso con grande intensità l’esperienza giallorossa, Padella, Lopez e Pezzi si ritroveranno da rivali sui campi di serie B. Hanno compiuto il doppio salto con il Benevento, impresa che i tifosi della Strega difficilmente dimenticheranno. La maglia giallorossa, grazie al loro prezioso contributo, è salita di livello in maniera miracolosa, scalando le gerarchie del calcio che conta in un batter d’occhio. Per Padella nel Sannio addirittura due delusioni prima del doppio trionfo: nella stagione del suo arrivo la Strega fu eliminata ai play off dal Lecce; in quella successiva dal Como, in un preliminare ormai offuscato dalle imprese dei giorni nostri. In quell’occasione anche Pezzi versò lacrime amare prima di un riscatto dal sapore di rivalsa. Più fortunato Lopez, giunto nel gennaio della stagione perfetta in Lega Pro, quella chiusa con la promozione firmata Gaetano Auteri. Lo scorso anno un altro salto di qualità, prima di una cessione che ha accettato con il rammarico di dover lasciare quella che era diventata ormai la sua seconda casa.

Ora le strade dei tre senatori giallorossi si dividono per un attimo per incrociarsi nuovamente. Spezia, Cittadella e Ascoli (dove è approdato anche Buzzegoli), si daranno battaglia in un campionato cadetto reso più agguerrito dal ritorno di alcune piazze storiche del nostro calcio. Una serie B che potrebbe presto accogliere anche Karamoko Cissé, inseguito dal Parma, e Fabrizio Melara, ancora in cerca di sistemazione. Insieme ad altri ex – alcuni ancora amati come Fabio Mazzeo, e altri meno –  contribuiranno a suscitare interesse tra i sostenitori beneventani. Loro sì, stranamente, si apprestano a seguire la B osservandola dall’alto verso il basso, come qualcosa addirittura da scansare. Perché quello che fino a quindici mesi fa era visto come un sogno irrealizzabile e uno spettacolo a cui assistere dalla tv con frustrazione, è divenuto ora uno spauracchio da evitare. Per una volta – la prima in assoluto – assistervi da spettatori non sarà una tortura ma un piacevole passatempo.