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Durazzano (Bn) – Esiste un filo sottile ma tenace che permettere di rimanere attaccati alla propria realtà anche quando, per svariati motivi, si è costretti ad andare via. E allora nel momento di emergenza viene fuori questo spirito, questa voglia di essere utili alla propria terra attraverso gesti piccoli che, però, possono assumere un grande valore in un momento critico come questo. L’idea è quella di Anthony Pascarella, durazzanese a New York, che ha deciso, di creare un gruppo e far partire una colletta online da donare alla Protezione Civile locale e destinare a tutte le famiglie in difficoltà a Durazzano. La spesa sospesa durazzanese, da ieri, ha un fondo in più che arriva dall’estero (donazioni sono arrivate dagli Stati Uniti, Australia, Svizzera, Regno Unito e Olanda tra le altre) che potrà servire per chi ha difficoltà in termini di cibo e farmaci.

Speriamo di poter dare una mano – così ha commentato Anthony – perchè è importante far sentire la vicinanza anche se siamo distanti. Devo ringraziare, per questa idea, la mia famiglia durazzanese nel New Jersey che mi ha supportato e ispirato. La risposta è stata eccellente, 1500 euro in meno di 24 ore”. 

Un filo che unisce ogni singola persona in ogni singola porzione del mondo. Un corrersi incontro nel momento più difficile. Tra le tante cose negative che sono emerse in questo periodo, di sicuro il coronavirus una cosa buona l’ha fatta: ha unito le persone, ha fatto emergere un’umanità della quale si erano perse le tracce.

Questo è il link per effettuare le donazioni:

https://www.facebook.com/donate/656891828445684/10221845419225880/