Commissione Sport e Tari al “Vigorito”, l’accusa di Presta: “Solo teatrini politici”

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Benevento  – Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma Sannio Report, l’associazione presieduta da Felice Presta, sulla commissione sport al Comune di Benevento.

“Ancora una volta assistiamo a teatrini politici come la riunione della commissione sport di qualche giorno fa. Iniziando dalla sbagliata convocazione fatta dal presidente Renato Parente che non ha messo l’ordine del giorno adducendo la scusa che a norma del regolamento consiliare, le commissioni si tengono su deliberazioni che sono all’ordine del giorno del Consiglio Comunale. Cosa non assolutamente vera, che dimostra la sua scarsa conoscenza, pur essendo consigliere comunale e presidente di commissione, dello stesso regolamento. Ma andiamo avanti. Lo stesso Presidente si dimentica l’esistenza presso la casa comunale dell’Osservatorio permanente per gli impianti sportivi che deve necessariamente dare il parere (obbligatorio, ma non vincolante) sulle questione degli affidamenti degli impianti sportivi. A questo punto anche i bandi già fatti, ad esempio per le palestre comunali attigue agli istituti scolastici avrebbero dovuto avere il medesimo parere e ciò non è avvenuto. Tra l’altro vengono fatti i bandi per assegnare il Pala Valentino Ferrara e il Pala parente ma ancora non si sa che cosa sia successo. Per non parlare dell’impianto sportivo Mellusi 1 che per somme pregresse pare sia avvenuta una transazione anche per cifre importanti ma non si ha traccia a palazzo Mosti di questa, come non si sa neanche se l’Organismo Straordinario di Liquidazione sia stato interpellato in merito per quanto di sua competenza. Giriamo la domanda al Presidente Ricciardi. Ma andiamo oltre e vediamo la questione più spinosa: lo stadio Ciro Vigorito. Dal 2017 il dirigente Verdicchio ha fatto due proroghe in tal senso e il canone del Vigorito è fermo all’accordo di massima che prevedeva 20.000 euro l’anno.  Ma da consigliere comunale e da presidente della commissione lo stesso Parente ha mai provveduto ad informarsi se i canoni relativi siano equi o se sia più equo un canone vicino ai 100.000 euro l’anno (e si prospetta un danno erariale) o se siano state fatte le volture delle utenze presso lo stadio (che pagavamo noi)? E la Tari per i Vigorito? Ormai non ci meravigliamo più di nulla neanche del fatto che un presidente di commissioni convochi la commissione stessa senza sapere nulla dei fatti che si dovrebbero esporre… E allora noi ci chiediamo, e chiediamo al presidente del consiglio comunale De Minico un suo intervento in merito come garante del funzionamento delle commissioni consiliari affinché accerti l’utilità di queste convocazioni ed accerti anche l’effettivo lavoro svolto”.