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Quali saranno le limitazioni sul trasporto auto dopo il 3 giugno? Cambierà qualcosa rispetto alle settimane precedenti? Sono domande che in tanti si stanno ponendo in queste ore, considerando che da domani tante restrizioni saranno allentate, a partire da quella che possiamo definire “eliminazione dei confini regionali”. Bene, nonostante tutto i cambiamenti non interesseranno il trasporto in auto, in quanto bisognerà seguire le regole già esistenti nella fase che stiamo attraversando. 

Le persone che vivono sotto uno stesso tetto possono infatti spostarsi in auto insieme senza problemi, non ci sono limiti in questo senso fatta eccezione per il numero di passeggeri per cui è omologata l’auto, ma questo è un altro discorso. Se si vive insieme, dunque, si può viaggiare in due così come in tre, in quattro o in cinque. 

Non cambia, tuttavia, anche la regolamentazione riguardante i conoscenti o parenti che non vivono nella stessa casa. Anche dopo il 3 giugno bisognerà infatti rispettare le norme del distanziamento sociale, ne consegue che il limite massimo di persone per auto rimanga di 2: il conducente e il passeggero, che dovrà viaggiare sul sedile posteriore e sul lato opposto per rimanere ad almeno un metro di distanza. Un terzo passeggero potrà essere trasportato soltanto in auto che dispongono di una terza fila di sedili.

Questo dettaglio è particolarmente rilevante in quanto regola gli spostamenti tra amici o comunque tra ‘non conviventi’. Così come per l’auto, dal 3 giugno anche gli spostamenti in moto si muovono seguendo gli stessi dettami: si può viaggiare in due solo se conviventi. L’unica eccezione riguarda la Liguria, dove la Regione consente a persone che non vivono insieme di muoversi in moto, a patto che si indossi il casco integrale o la mascherina chirurgica nel caso di caschi aperti.