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Benevento – Tra il 14 e il 16 Maggio l’Ospedale “Sacro Cuore di Gesù” – Fatebenefratelli – di Benevento, in collaborazione con la Regione Campania e l’Istituto Zooprofilattico di Portici (NA), ha eseguito la sorveglianza sanitaria di tutto il personale dipendente nei confronti del COVID-19.

I test sono stati estesi anche a tutti i collaboratori che, a vario titolo, entrano e lavorano nel nosocomio cittadino (ditte in service, collaboratori in rapporto libero professionale, addetti alla cucina, manutentori).

Con soddisfazione il Direttore Sanitario del FBF Dr. Giovanni Guglielmucci comunica che i tamponi nasali ed orofaringei eseguiti su 636 operatori sanitari sono risultati tutti negativi. 

È questa l’espressione dell’attenta osservanza delle norme igieniche e di tutela sanitaria applicate in ospedale e che ogni operatore ha scrupolosamente osservato anche fuori dal contesto lavorativo.

“Pur mettendo in atto tutti i percorsi possibili per minimizzare il rischio di contagio da coronavirus in ospedale – ha dichiarato il Direttore Sanitario – le variabili in questione sono innumerevoli e il rischio non potrà mai essere azzerato del tutto. Per questo motivo non abbasseremo mai la guardia e, con la ripresa delle attività, abbiamo implementato ancor di più le nostre strategie preventive. Voglio ricordare – ha proseguito il dott. Guglielmucci – che tutti coloro che accedono  all’ospedale vengono filtrati attraverso checkpoints centralizzati dotati di termoscanner. 

I pazienti prima del ricovero in ospedale vengono sottoposti a triage anamnestico e clinico. 

Al via anche l’esecuzione di test rapidi sierologici per la ricerca di eventuali anticorpi anti COVID-19. Ci dispiace per l’imposizione di limitazioni agli ingressi di visitatori e accompagnatori e per l’esigenza momentanea di prenotare telefonicamente le nostre prestazioni. 

Si ricorda agli utenti, infine, di non anticipare oltremodo l’orario delle visite programmate; sono questi tutti accorgimenti necessari per evitare assembramenti e mantenere l’Ospedale un posto sicuro”.